Come evitare che decine e decine di camion attraversino ogni giorno il centro storico di Bruges per consegnare la birra ad una delle più antiche birrerie della città belga? Semplice, costruendo un oleodotto di tre chilometri, che colleghi il birrificio in cui viene prodotta artigianalmente la bevanda al locale in cui poi sarà servita ai clienti.

L’idea, non nuova in realtà, era già stata messa in pratica in Germania (a Gelsenkirchen) e negli Stati Uniti (in Ohio). L’ideatore del progetto nella città di Bruges, il titolare del birrificio De Halve Maan, ha spiegato che in questo modo miglioreranno le condizioni ambientali e la qualità della vita. Attraverso il condotto potranno circolare quasi seimila litri di birra all’ora, per un percorso che dura 15 minuti: una rivoluzione in termini di abbattimento di costi e di tutela dell’ambiente.

Basti pensare che in questo modo non circoleranno più centinaia di camion nel centro della città (ricordiamo che il centro storico medievale di Bruges è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco), con tutti i benefici che questo comporta su inquinamento e consumo di carburante, per citare gli esempi più rilevanti.

Si calcola che grazie al “birradotto” il traffico su gomma sarà ridotto dell’85 per cento: un modo per far sì che si incrementi anche il turismo. I costi del lavoro, tra l’altro, saranno interamente coperti dal birrificio e non ricadranno sulle tasche dell’amministrazione locale.

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