Con il termine agricoltura biologica si indica un metodo di coltivazione e di allevamento che ammette soltanto l’utilizzo di sostanze naturali e che rispetti pienamente l’ambiente, escludendo inoltre le sostanze chimiche sintetizzate dall’uomo come concimi, diserbanti ed insetticidi. Significa sviluppare un modello di produzione che eluda l’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali, come il suolo, l’aria e l’acqua; gli animali vengono alimentati con prodotti vegetali ottenuti anch’essi secondo i principi dell’agricoltura biologica e la loro salute viene salvaguardata mediante l’utilizzo di rimedi omeopatici e fitoterapici.

Le produzioni biologiche sono garantite dalla certificazione, secondo il regolamento regionale CE 889/08, che ne assicura il metodo di produzione.

QUATTRO QUALITA’ PER IL BIO

  • Libertà dagli OGM: già nel 1991, quando fu approvato il 1° Regolamento CEE per l’agricoltura biologica, seppur meno noti, gli Organismi Geneticamente Modificati erano vietati nell’agricoltura biologica. Erano già state intuiti i rischi e le incognite presenti nell’uso di OGM: si tratta di rischi ed incognite che investono la salute umana, l’ambiente e la possibilità delle persone di scegliere come alimentarsi;
  • Sai cosa mangi: sapere cosa si mangia vuol dire conoscere in che modo un alimento sia prodotto, in tutti i suoi passaggi, dal campo al punto vendita in cui lo acquistiamo. Proprio per tale motivo, devono esserci delle regole cui devono sottostare sia la produzione che la produzione di un alimento e un organismo indipendente che ne controllino l’applicazione delle norme e la certificazione ai consumatori;
  • Più salute con gusto: i prodotti biologici, per merito delle tecniche agronomiche adottate, sono più sicuri degli altri dal punto vista igienico-sanitario. Inoltre, diversi studi hanno dimostrato che il valore nutritivo dei prodotti biologici è di norma superiore a quello degli altri prodotti, come la maggiore presenza di preziose sostanze antiossidanti. Tutto questo, senza intaccare il gusto, ovvero ciò a cui a noi aspiriamo quando consumiamo un alimento;
  • Più amico dell’ambiente: inquinamento dell’acqua, dl suolo e dell’aria, riduzione della biodiversità, perdita di fertilità del suolo, consumi energetici elevati e produzione di gas serra sono alcuni dei seri problemi creati dall’agricoltura convenzionale. L’agricoltura biologica ha invece dimostrato di essere in grado di offrire delle soluzioni alternative: riduce al minimo il rilascio di residui nel suolo, nell’aria e nell’acqua; conserva la fertilità del suolo, consuma meno energia, salvaguarda la complessità dell’ecosistema e la sua biodiversità.

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