Per le professioni green il 2012 in arrivo offrirà molte opportunità di impego, e sembra che anche la laurea triennale rappresenti in misura sempre maggiore una concreta possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro senza lunghe attese.

Per coloro che desiderano svolgere una delle professioni green, il trend principale dopo il conseguimento di una laurea ambientale triennale è il proseguimento degli studi: nonostante ciò, tuttavia, quasi la metà dei laureati nelle discipline green trova un impiego entro un anno, e sembra che anche le tipologie contrattuali siano abbastanza vantaggiose.

Secondo il report relativo all’indagine “Lauree ambientali triennali. Inserimento lavorativo e prosecuzione degli studi”, promossa dall’Isfol e incentrata sugli sbocchi professionali in seguito al conseguimento di una laurea triennale, infatti, non solo un laureato su due trova lavoro ma spesso ottiene un contratto regolare da dipendente e adatto al percorso di formazione seguito.

Una stabilità economica che non caratterizza, invece, molti ambiti professionali dove a farla da padrone è quasi sempre una forma di lavoro precario. Nei mestieri green anche coloro che non svolgono la loro professione ideale, e che si sono dovuti accontentare di mansioni e incarichi differenti dalle proprie aspettative, sembrano comunque essere molto soddisfatti.

Nei lavori ambientali, quindi, sembrano verificarsi meno casi di dequalificazione del lavoro, tuttavia ci sono alcune differenze tra i due sessi: parlando in percentuali, se un buon 59 per cento degli uomini riesce a piazzarsi bene nel mercato del lavoro e con tipologie di contratto molto favorevoli, solo il 47,6 per cento delle esponenti del sesso debole può vantare il medesimo trattamento economico, e questo nonostante il percorso di studi sia stato più meritevole.

E ancora, sembra che alle donne siano riservati i ruoli impiegatizi ma in misura minore quelli strettamente tecnici, decisamente più ambiti da coloro che hanno mostrato di avere una reale passione per i mestieri ambientali.

Fonte: Isfol