Governo battuto alla Camera sulle professioni sanitarie. Manca di nuovo la maggioranza all’esecutivo di Silvio Berlusconi, questa volta durante la discussione del disegno di legge delega sulle professioni sanitarie. Nel testo dell’emendamento proposto dal Partito Democratico la revoca del provvedimento d’istituzione di un ordine professionale dei dentisti: 273 sono risultati i voti a favore, 259 i contrari.

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L’emendamento, che vede come prima firmataria la democratica Donata Lorenzi, era stato in precedenza presentato sotto forma di proposta allo stesso governo, che aveva espresso parere negativo. Arrivati alla discussione in aula, al premier Silvio Berlusconi sono ancora una volta mancati i numeri. Secondo la stessa deputata Pd Lorenzi, un messaggio rivolto direttamente all’esecutivo:

«Si tratta di un chiaro messaggio nei confronti della scelta del governo di rincorrere la moltiplicazione degli ordini».

La battuta d’arresto per la maggioranza, l’89esima come sottolineato dal segretario d’aula del Partito Democratico Erminio Quartiani, giunge ad una settimana di distanza dai cinque stop occorsi durante la discussione di alcuni emendamenti riguardanti la gestione delle aree verdi urbane. Clima che si conferma teso, proprio alla vigilia dell’atteso voto sulla proposta di sfiducia al ministro Romano per sospetto “concorso esterno in associazione mafiosa“.

Oggi altri due appuntamenti molto delicati per il premier: un incontro chiarificatore con il ministro dell’Economia Giulio Tremonti e un faccia a faccia con il leader del carroccio Umberto Bossi.

Fonte: La Repubblica