La profezia Maya colpisce ancora. In ogni dove tranne che in un luogo. Si tratta della cittadina di Cisternino, in provincia di Brindisi, al confine con la provincia di Bari in Puglia, che secondo il maestro indiano Babaji sarà salva in occasione del prossimo 21 dicembre 2012. E così, al grido di Vieni a Ballare in Puglia, nota canzone di Caparezza che metteva in evidenza ciò che non va in questa regione, in tanti stanno prendendo d’assalto le strutture ricettive di questa località che consta di appena 12.000 abitanti.

=> Leggi gli errori di calcolo sulla profezia Maya

Ma cosa sostiene Babaji in relazione alla profezia Maya? Secondo il maestro, la città si trasformerà in un’isola e così tutti quelli che si trovano in zona saranno salvi. Si tratta di un’ipotesi che sta generando curiosità, ma che ha anche un’altra faccia: si tratta di un’occasione come un’altra per molti di visitare la meravigliosa Valle d’Itria, con i suoi sapori e i suoi luoghi suggestivi. E se la fine del mondo non ci sarà si potrà brindare a Cisternino con vino locale accompagnato da friselle d’orzo.

Soddisfatto per questo boom turistico anche il sindaco Donato Baccaro:

«Mi fa piacere che si parli di noi in tutto il mondo come luogo di salvezza, in chiave positiva, non vogliamo farci cogliere impreparati. Per il momento abbiamo soltanto organizzato il tradizionale mercatino di Natale, ma qualcosa faremo anche il 21 dicembre.»

La zona in fondo è favolosa (è più o meno la stessa zona scelta da Justin Timberlake e Jessica Biel per il loro ricevimento di nozze), anche in questo periodo dell’anno, perché non fa molto freddo. E volendo è il luogo ideale per rilassarsi in attesa della fine del mondo.

=> Scopri le nozze in Puglia di Justin Timberlake e Jessica Biel

Soprattutto perché tra le tante teorie sulla profezia Maya, molto spesso non si dice quello che in Messico è una realtà assodata: i Maya erano un popolo molto preparato in astronomia e avevano compreso che si sarebbe esaurito un ciclo di rotazione-rivoluzione per la Terra. In altre parole, secondo i Maya, i due poli geografici e magnetici non si scambieranno di posto, ma l’asse terrestre modificherà la sua inclinazione attraverso una rotazione che si è sviluppata nel tempo, dando vita ad alcune modifiche climatiche. Sulle pagine dell’agenda Smemoranda 2012, l’astrofisica Margherita Hack prende in esame i cicli dei Maya e conclude:

«In fatto di eventi futuri i Maya non dovevano essere degli esperti. […] Di certo in fatto di fine del mondo non ne sapevano più di noi. Cioè nulla.»

Fonte: TgCom.