Se fino a qualche decennio fa il profumo era uno dei simboli di seduzione per eccellenza, centellinato goccia a goccia prima di un’occasione speciale o di una ricorrenza, oggi si è trasformato in un vero e proprio strumento per aumentare le vendite. Grazie alla “Nebulisation Technology“, la tecnica che permette di trasformare un liquido profumato in vapore in modo da poter essere diffuso nell’aria, essenze tra le più disparate vengono oggi spruzzate all’interno di negozi di vestiti, nei supermercati e nei grandi magazzini.

Galleria di immagini: I profumi che hanno fatto storia

Nel celebre negozio di abbigliamento Abercrombie&Fitch sulla Quinta Strada ogni due ore viene spruzzata un fragranza che indurrebbe le donne a comprare di più. Alcuni ex impiegati hanno ammesso che sia pratica comune spruzzarlo perfino sugli abiti e sui manichini, in modo da invogliare la clientela ad avvicinarsi ai prodotti. Stesso scenario sulla 34° strada, dove i gestori di un Nike Store giurano che spruzzando una particolare essenza nell’aria gli incassi tenderebbero ad aumentare.

Steve Semoff, co-presidente dello “Scent Marcketing Institute” ha così commentato il fenomeno:

«Anche se a molti può apparire bizzarro, ci troviamo davanti a una svolta, perché fino a ora la promozione di un prodotto è avvenuta solo attraverso la pubblicità e diffusione del marchio, limitandosi a sfruttare vista e suoni, mentre ora si aggiunge l’olfatto come strada da percorrere per inviare messaggi al cervello».

Una nuova forma di vendita quindi, che fa ricorso a uno dei prodotti di bellezza più antichi al mondo, la cui esistenza sembra risalire all’epoca dei Persiani e che nel corso dei secoli ha affermato la propria importanza fino a diventare, nell’epoca della Belle Époque, un prodotto di lusso, contenuto in boccette dalla forme sinuose e femminili.

Fonte: Ansa