J’adore Dior è uno dei profumi femminili di punta in casa Dior. È il 1999 quando la maison incarica Calice BeckerFrancois Demachy di creare un profumo che incarni l’animo Dior, moderno, raffinato ed elegante. Nulla in questa fragranza deve essere lasciato al caso, primo fra tutti il packaging che deve attirare ed ammaliare come ogni creazione Dior che si rispetti. L’arduo compito di realizzare un flacone degno di questo profumo viene dato a Hervé Van Der Straeten il quale, ispirandosi alle forme femminili e aggraziate, realizzerà un’anfora dorata preziosa ed unica nel suo genere, simbolo di lusso e riconoscibile tra mille. Anche la costruzione del tappo viene studiata per dare pregio a questo flacone.

Un’evocazione della bellezza delle donne Masai, sinuoso e ricoperto di filamenti dorati per dimostrarne l’esclusività e l’unicità. Un inno alla bellezza femminile, prospera e rigogliosa. Uno sguardo al passato in chiave di lettura moderna ed attuale. L’immagine di una donna sofisticata consapevole della sua bellezza e del suo fascino. Audacia, sfarzo e creatività, questo quello che doveva, e deve, evocare questa fragranza e questo quello che i due nasi di fama internazionale sono riusciti a realizzare. I fiori, grande passione di Monsier Christian Dior, ereditata dalla madre,  sono i protagonisti di questo profumo. Amava ripetere che “Dopo le donne i fiori sono le creazioni più divine”, per questo le note di questa fragranza avrebbero dovuto fin dal primo momento richiamare e rievocare Un bouquet fiorito.

Le note di Ylang Ylang  delle isole Comoro come apertura celebrativa ai sensi che si risvegliano e riscoprono una natura in festa. In pochi istanti il Gelsomino Sambac invade le narici per aprire le porte alla Rosa Damascena. La Rosa, è lei la protagonista assoluta, quel richiamo alla freschezza ed alla purezza che tanto era bramata per quest’essenza. Una sensualità non invadente e non ostentata che pervade la mente e rafforza il piacere. Un tripudio di sensazioni sapientemente dosate e mai azzardate. Un viaggio sensoriale che riporta a scenari di natura rigogliosa, leggera, amabile.

Anche la campagna pubblicitaria di questo profumo doveva risvegliare un’idea di lusso sofisticato ed elegante  e così fu sin dall’inizio. Jean-Baptiste Mondino realizzò, per lanciare sul mercato questo profumo, uno spot unico nel suo genere. Un bagno d’oro dove la top model Carmen Kass nuotava, simbolo di un incontro ed un connubio con la parte più lussuosa della maison. Nel 2004 fu il turno di Charlize Theron che, per la sua grazie ed eleganza, divenne il volto perfetto per la campagna pubblicitaria di J’adore Dior.