Dimenticate le classiche pubblicità di profumi con donne e uomini bellissimi che si muovono in maniera sensuale e ammiccante indossando abiti di alta moda e in location di lusso: il nuovo spot di Kenzo, per promuovere l’ultimo profumo della maisionKenzo World - rompe tutti gli schemi tradizionali proponendo un diverso principio alla base e dando una diversa visione della donna.

Non a caso per realizzare questo cortometraggio è stato ingaggiato Spike Jones – candidato all’Oscar come miglior regista per aver diretto il film cult Essere John Malkovich del 1999 – che ha creato uno spot davvero innovativo, suggestivo e bello da vedere, grazie anche all’ausilio di Ryan Heffington, che ha curato la coreografia, e alla musica di Sam Spiegel (fratello di Spike Jones) e Ape Drums.

Protagonista del video l’attrice Margaret Qualley, figlia di Andie Mac Dowell e già nel cast della serie fantastica Leftovers e in The Nice Guys con Russell Crowe e Ryan Gosling. L’affascinante attrice, all’inizio dello spot, con il suo splendido abito verde smeraldo, si trova a una serata di gala, con tanto di ospiti importanti e vip. Non vi aspettate però di vedere la classica “bambola” che si aggira tra le sale della location da sogno: la ragazza, a un certo punto, esce dalla sala di corsa con le lacrime agli occhi.

Una volta da sola nei corridoi del bellissimo teatro, arriva la svolta: Margaret Qualley inizia a fare smorfie e a muoversi come fosse una pazza scatenata. Sulle note di Mutant Brain, la ragazza si sposta per tutto il teatro, ballando libera secondo il suo istinto e nei modi più improbabili e assurdi possibili. Alla fine del video, uscendo dal teatro, trova l’occhio di Kenzo a fissarla e lei ci salta dentro, concludendo la performance con dei pugni sul petto come fosse un gorilla.

Una location di lusso che diventa teatro di un’esibizione del tutto fuori dagli schemi e una ragazza che stufa delle regole e dei canoni classici, scatena il suo vero “io” liberandosi in una danza istintiva, pazza, senza preconcetti. Una ventata d’aria fresca nel mondo delle pubblicità e nella rappresentazione delle donne: finalmente, viene da dire.