”Progettare la parità in Lombardia” è un’iniziativa rivolta alle 321 associazioni femminili iscritte all’albo regionale approvata dalla giunta della Regione Lombardia.

L’iniziativa, proposta da Roberto Formigoni, si pone l’obiettivo principale e ormai indispensabile di cofinanziare i progetti promossi dalle associazioni femminili e dagli enti locali in partenariato con altri soggetti pubblici, provati ed imprese con le risorse messe a disposizione dalla Regione.

L’iniziativa consente di aumentare il più possibile gli interventi di pari opportunità sul territorio, rendere visibili e riconoscere le iniziative delle associazioni femminili e dei Comuni. Il ruolo della donna, in tutti gli ambiti della vita economica e sociale, si va facendo sempre più preciso e deciso, con risultati davvero sorprendenti in tutti i campi.

È necessario, quindi, quindi fidelizzare e rafforzare le reti, qualificare le iniziative stimolando la capacità di progettazione delle donne rivolta al territorio e incentivare la capacità di collegamento con altri soggetti pubblici e privati del territorio per attivare sinergie con scuole, Comuni, Asl, Forze

dell’ordine ed imprese, per realizzare in concreto e tradurre sul piano pratico il principio della sussidiarietà.

Il sottosegretario alla Moda, Design e Pari opportunità della Regione Lombardia, Ombretta Colli, così si è espressa al riguardo:

“Questa iniziativa garantisce alle associazioni un aiuto concreto, pur in un momento delicato come quello in cui ci troviamo, e rappresenta anche un riconoscimento del loro impegno. Inoltre, il fatto di favorire e promuovere l’aggregazione tra realtà diverse è un ulteriore incentivo a fare rete, e a realizzare quel principio di sussidiarietà da sempre al centro delle politiche di Regione Lombardia”.

Lo confermano le 321 associazioni femminili riconosciute che, fino ad oggi, hanno dato vita a diversi progetti: dai centri antiviolenza ai corsi di autodifesa, da come compilare un curriculum vitae a come si accoglie una donna maltrattata, da progetti sull’affettività a corsi per donne immigrate.