Il regista James Cameron ha più volte dichiarato di averci messo più di 4 anni per fare “Avatar“.

Secondo chud.com, c’è uno script originario intitolato “Project 880“, poi più volte cambiato e rimaneggiato fino a diventare il famoso colossal “Avatar”.

Naturalmente il sunto della storia è la stessa, mentre diversi risultano molti aspetti della stessa trama.

In “Project 880” viene approfondito l’aspetto del Pianeta Terra e i suoi problemi ecologici, i personaggi sono molto più articolati, la storia sembra anche più avvincente.

Le prove di virilità che deve affrontare l’Avatar di Jake sono diverse da quelle mostrate nel film, la dottoressa Grace non muore, i terrestri non bombardano il “grande albero” per le risorse del sottosuolo ma solo per piegare la volontà dei Na’Vi: queste sono solo alcune delle differenze menzionate in “Project 880”.

Se in “Avatar” Cameron ci porta subito su Pandora, “Project 880” descrive il pianeta Terra, ormai popolato da abitanti poveri che lottano per le risorse idriche. Tutto il Pianeta è altamente industrializzato, non ci sono più foreste ne parchi nazionali. La Terra non è semplicemente invasa dallo smog, non c’è più alcuna biodiversità e l’intero ecosistema è collassato.

Il protagonista, Jake, vive in una megalopoli che comprende tutta la costa est degli Stati Uniti, ed è cresciuto senza aver mai visto neanche un albero. Proprio per questo motivo resta rapito dalla bellezza di Pandora.

Un’altra differenza sostanziale riguarda i Na’Vi: i terrestri non vogliono semplicemente convincerli a collaborare, ma vogliono colonizzarli e sfruttarli come manodopera locale.

Un’altra scena che manca in “Avatar”, è la nascita dell’avatar di Jake. Nel film l’avatar è già pronto e quando Jake lo prova la prima volta non si emoziona più di tanto. Invece in “Project 880” Jake assiste alla nascita del suo Avatar e sono pagine piene di commozione. Inoltre quando lo prova per la prima volta, non riesce neanche a camminare. Cerca l’equilibrio, compie i primi passi dondolando, scoppia a piangere per l’emozione.

La stessa fauna è diversa: in “Avatar” Jake incontra e si scontra con alcuni animali fantastici, invece in “Project 880” ce ne sono menzionati migliaia.

“Project 880” è anche più ricco di particolari: dai personaggi alle prove di virilità.

Probabilmente il regista Cameron ha dovuto semplicemente condensare il grande script di “Project 880” in “Avatar”, avendo a disposizione solo un paio di ore di pellicola.

Inoltre visto gli alti costi del film, si è preferito prediligere gli effetti speciali piuttosto che approfondire la storia.