Cercate un luogo alternativo al solito albergo, dove le stanze sembrano esattamente quel che sono? luoghi dove riposare, dove farsi una doccia e poi abbandonare immediatamente?

Quel che vi serve è una visita nella casa artistica di “Lars Stroschen“, che applica le sue concezioni audio-visive al consueto concetto di hotel.

Da qualche anno, infatti, Berlino offre una nuova meta turistica, la City Lodge, un’opera d’arte abitabile dove la struttura alberghiera non è solo un posto nel quale dormire.

Propeller Island è prima di tutto un’opera d’arte, quasi totale, dove musica e aspetto visivo interagiscono dalla sala d’ingresso alle stanze, le quali aprono la mente ad impensabili esperienze estetiche.

Non camere quindi, piuttosto quadri fruibili all’interno dei quali trovano il loro posto un letto, un armadio, un bagno ed elementi aggiuntivi che non decorano le pareti ma le ambientano, rendendole una curiosa esperienza di villeggiatura, più vicine al teatro che alla vacanza… qualche esempio?

Una delle stanze più curiose, la Flying Bed, propone un letto in sospensione, l’armadio viene fuori dal muro e il bagno propone un’ambientazione naturale con sassi e coloratissime piante.

Un’altra sistemazione molto suggestiva è Padded Cell, una stanza interamente rivestita con imbottitura, il silenzio è totale, gli ospiti possono sentire anche il proprio battito cardiaco.

Non c’è che dire, la fantasia qui è davvero posta al servizio del turista, ogni soluzione offre una particolarissima interpretazione che accontenta le menti più esigenti e stravaganti: c’è per esempio la mirror room, completa di specchi in ogni suo lato, sotto, sopra e lateralmente un vero paradiso visivo, lascia l’impressione di abitare un caleidoscopio.

La colazione è servita in una rilassante sala immersa di gigantesche piante tropicali, quasi a compensare la sensazione di cemento che la capitale tedesca lascia ad un primo impatto.

L’arredo è composto di pezzi unici molto antichi, da quello delle stanze a quello della sala breakfast: legni pregiati vecchi cento e più anni, che caratterizzano ogni interno tanto che la City Lodge è ricercata dalle personalità più in vista e più creative di tutto il mondo, per realizzare video, spot e sessioni di foto.

Ma non finisce qui, perché questo albergo alternativo dispone di una sua personale galleria d’arte che affaccia su strada e connette internamente lo spazio riservato agli ospiti con i pezzi d’arte.

Se andate a Berlino, non dimenticate di visitare questo museo-hotel.