Prorogata, secondo le previsioni, la dichiarazione dell’imposta municipale sugli immobili, in base ad un calendario a scadenza mensile.

Le date in progressione di tempo: entro il 31 ottobre i Comuni possono ritoccare le aliquote e ridefinire le norme tributarie, entro il 30 novembre si dovrà presentare la dichiarazione Imu e al 16 dicembre ci sarà l’ultimo adempimento fiscale per la casa con il saldo 2012.

Sembra che la data definitiva per la presentazione della dichiarazione Imu 2012, relativa alle variazioni immobiliari intercorse al primo gennaio scorso, sia stata inserita all’interno del decreto “Enti Locali”, approvato il 04/10 dal Consiglio dei ministri.

Comunque, non sono ancora troppo chiare le istruzioni diffuse tra la stampa di settore. Infatti, non sono precisi gli elementi da comunicare all’Amministrazione finanziaria.

Secondo le formulazioni previste fino ad oggi, ad esempio, dovranno presentare la dichiarazione Imu tutti i proprietari di più immobili, di cui uno ad aliquota ridotta, in uno stesso comune, fabbricati locati; immobili strumentali e dei soggetti Ires; stabili di interesse storico od inagibili; immobili soggetti ad agevolazioni varie. Ci riserviamo di comunicare eventuali aggiornamenti.

PRECISAZIONI IN DETTAGLIO

Poiché i Comuni hanno tempo fino il 31 ottobre per ritoccare le aliquote e ridefinire i regolamenti tributari, tutti i contribuenti dovranno aspettare quella data per conoscere la misura esatta dell’Imu da pagare effettivamente.

Per i contribuenti il 30 novembre è l’ultima data per la presentazione della dichiarazione Imu, dopo due proroghe, ma ancora senza un decreto.

Entro il 10 dicembre il Governo dovrà intervenire sulle aliquote di base dell’Imu, cioè 04% e 0,76%, nel caso che il gettito per lo Stato non fosse sufficiente rispetto alle previsioni di fine 2011.

Il 16 dicembre ci sarà l’ultimo adempimento, che si presenta più complicato in quanto bisogna procedere ad un doppio conguaglio per calcolare il saldo Imu e pagarlo entro tale data.

Tutta l’imposta, infatti, dovrà essere ricalcolata, anche per eventuali differenze di base imponibile o di aliquota sopravventute nel corso dell’anno. Dal totale andrà sottratto l’acconto già versato.

Si ricorda che la dichiarazione va consegnata direttamente al comune nel cui territorio sono ubicati gli immobili o spedita via posta all’Ufficio tributi del Comune di residenza in busta chiusa con raccomandata senza ricevuta di ritorno, indicando la dicitura “Dichiarazione IMU” e l’anno di riferimento. In questi casi la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è presentata all’ufficio postale.