Ossigeno per le famiglie in difficoltà: l’ABI proroga la moratoria sui mutui e dà la possibilità di sospendere il pagamento delle rate non solo alle imprese ma anche alle famiglie in disagio economico a causa della crisi.

La sospensione delle rate dei mutui in essere è quindi prorogata dall’Abi per il perdurare della crisi economica e per offrire un sostegno alle famiglie in forte difficoltà. La proroga dell’agevolazione scade il 31 gennaio 2013. Di recente l’Abi ha anche prorogato la moratoria dei mutui per le piccole medie imprese, estendendo quindi anche alle aziende i requisiti per la fruizione del beneficio.

Per tutto il 2012 l’ABI rinnova la possibilità di sospendere le rate dei mutui alle imprese, per un sostegno nelle temporanee difficoltà finanziarie dovute alla crisi economica, e alle famiglie, in caso di perdita del posto di lavoro o cessazione del contratto a termine; entrata in cassa integrazione; morte o per grave infortunio.

Le imprese possono richiedere la sospensione per 12 mensilità e per le quote capitale delle rate di finanziamenti bancari a medio e lungo termine. Sono ammesse al beneficio le PMI che risultano sostanzialmente sane, che abbiano “adeguate prospettive economiche e di continuità aziendale”, nonostante le difficoltà create dalla difficile congiuntura economica, e che non abbiano accumulato rate scadute, non pagate o pagate solo parzialmente da oltre 90 giorni. Vi hanno aderito quasi tutte le banche.

Le famiglie possono presentare le domande di sospensione entro il 31 gennaio 2013, ma gli eventi che consentono la sospensione del pagamento delle rate di mutuo si devono verificare entro il 31 dicembre 2012.

Per accedere alla sospensione, viene considerato l’arco temporale di 90 giorni di ritardo nel pagamento delle rate. Saranno ammesse alla sospensione delle rate solo le operazioni che non abbiano già fruito in precedenza della moratoria.

Fonte: ABI