L’inverno è forse la stagione più problematica per i bambini, che sono indubbiamente più a rischio di contrarre virus e infreddature, soprattutto se frequentano già l’asilo o la scuola. Anche l’estate, tuttavia, non è certo immune dai pericoli che mettono a repentaglio la salute dei piccoli.

Tra sole, mare, piscina e parchi all’aria aperta, le occasioni di svago non mancano, ma sono spesso accompagnate da qualche insidia che potrebbe colpire proprio i bimbi. Abbiamo già passato in rassegna quali sono le regole fondamentali per una corretta esposizione dei {#bambini} ai raggi solari, come anche i consigli per evitare i colpi di calore e viaggiare in auto in tutta sicurezza.

Dai pediatri, tuttavia, arrivano altre indicazioni importanti per garantire ai piccoli una stagione estiva serena e in salute. Partendo proprio dal sole, il monito è sempre quello di non esporre i bambini nelle ore più calde, tra le 11 e le 16, e mai dimenticarsi di applicare una buona crema protettiva con fattore molto alto, soprattutto nella prima settimana.

Acqua, bevande arricchite di sali minerali, abbigliamento di cotone leggero e traspirante, più un copricapo che protegga dal sole, sono tutti gli elementi indispensabili affinché i bambini possano giocare all’aria aperta anche quando le temperature sono piuttosto elevate.

Per quanto riguarda gli insetti, invece, occorre prestare molta attenzione soprattutto alle zanzare e alle zecche. Oltre all’uso di prodotti repellenti adatti alle pelli delicate, è consigliato evitare di far ristagnare l’acqua nei vasi in giardino, o in balcone. La stessa comoda e divertente piscina gonfiabile per bambini, inoltre, dovrebbe essere coperta quando non viene utilizzata, infatti sembra che il suo interno possa essere terreno molto fertile per le zanzare tigre.

In piscina e al mare è anche molto facile procurarsi infezioni da otite, perché l’acqua può rimanere all’interno delle orecchie rendendole umide, e favorendo la prolificazione dei germi. Attenzione quindi che dopo il bagno o la doccia le orecchie siano ben asciutte, evitando tuttavia di usare i classici bastoncini di cotone: meglio una semplice garza che non lascia residui.

E ancora, sempre in materia di germi, tutti gli oggetti che si usano con l’acqua possono favorire i batteri, anche i classici giochi pensati proprio per i più piccoli. Pensiamo, quindi, a quanto possano essere poco adatte ai bimbi piccolissimi le piscine comunali, anche in presenza del cloro, che non garantisce l’eliminazione dei germi.

Dal punto di vista alimentare, le consuete norme igieniche che si osservano nelle altre stagioni devono essere potenziate in estate per scongiurare eventuali infezioni tossiche, poiché con le alte temperature è più facile che i cibi tenuti fuori dal frigo o poco cotti si deteriorino. Meglio cuocere gli alimenti ad alte temperature e, possibilmente, poco prima di servirli ai bambini.