La protesta degli indignati, che a Roma si è trasformata in una vera e propria guerriglia con tanto di vetrine rotte, incendi e violenza tra i passanti, è sotto gli occhi del Parlamento.

Il grido di giustizia di tutti coloro che erano scesi in piazza a protestare pacificamente è arrivato alle orecchie del ministro degli Interni Roberto Maroni, il quale ha ringraziato pubblicamente le Forze dell’Ordine per aver sedato la “rivolta”:

Galleria di immagini: Black Bloc fra gli indignati di Roma

«Quello che è successo a Roma è un fatto di inaudita gravità che va condannato da tutti senza esitazioni. Ringrazio ancora una volta le forze dell’ordine, il prefetto, il questore perché solo grazie ad un’equilibrata gestione dell’ordine pubblico si è evitato che ci scappasse il morto. Il rischio era concreto perchè i violenti si sono volutamente fatti scudo del corteo»

Martedì 18 ottobre, la questione sarà valutata anche in Senato per discutere su alcune idee del ministro degli Interni al fine di evitare che proteste future possano essere utilizzate da gruppi di violenti per accendere delle vere e proprie rivolte e mettere in pericolo chi vuole manifestare in modo pacifico il proprio pensiero:

«In quella sede illustrerò le iniziative che intendo assumere per evitare che quanto accaduto possa tornare a ripetersi in futuro. Il paese non può dividersi di fronte alla violenza. È successo un fatto di inaudita gravità, va condannato da tutti senza esitazione.»

Intanto, continua il duro lavoro delle Forze dell’Ordine per individuare i responsabili: già sono 20 i fermi con ben 12 arresti di persone provenienti da tutta Italia.

Fonte: Il Corriere della Sera