Molte volte ci si trova a sentire frasi quali “la televisione nuoce al comportamento dei bambini” oppure semplicemente “troppa TV fa male”. Alcuni psicologi professionisti sostengono questa tesi, ma di recente è stato elaborato uno studio che rivela come le vittime principali delle liti in TV siano le coppie.

Sedersi davanti alla televisione con il proprio partner risulterebbe nocivo, in particolare quando il teleschermo è sintonizzato su trasmissioni con risse e toni molto accesi, oppure talk show dove gli ospiti non si rispettano l’un l’altro.

La coppia, dopo aver guardato tali programmi, tende ad imitare gli atteggiamenti dei personaggi TV e, nel 26% dei casi, il rapporto termina a causa delle troppe incomprensioni. A rendere pubblici tali dati è l’Associazione Donne e Qualità della Vita.

Dopo aver studiato il comportamento di 560 telespettatori tra i 18 e i 65 anni, gli psicologi consigliano programmi più calmi, dove è evidente il rispetto per gli interlocutori: si parla quindi dei talk show stranieri, e di alcuni programmi italiani cult ormai passati sulla TV satellitare.

In particolare, si dovrebbero seguire trasmissioni in cui il telespettatore può rivedersi in un conduttore che sia semplice e corretto, il classico “uomo della porta accanto”: questo per poter far risaltare comportamenti civili e pacati.

Dai colloqui con i telespettatori risulta che i personaggi eletti a rappresentanti della “TV sana” sono Lorenzo Ciompi e Lorella Cuccarini, completamente differenti dal tipo di uomo o di donna che, secondo la dottoressa Serenella Salomoni, attrae lo spettatore:

Le donne sono sempre più attratte da uomini irraggiungibili e gli uomini a loro volta dal prototipo femminile della valletta scosciata. Personaggi così perfetti, quasi irreali, da rappresentare uno standard irraggiungibile.