Ricevimento, invitati, scelta dell’abito ma non solo: la pubblicazione di matrimonio rappresenta infatti l’aspetto amministrativo delle nozze che certo gli sposi non possono trascurare. Oltre ai dettagli del grande giorno, infatti, i fidanzati devono pensare anche ad effettuare per tempo e con le modalità previste dalla legge la pubblicazione, un atto ufficiale, indispensabile al fine di rendere effettivo il matrimonio.

Ma di cosa si tratta e come fare?

Ecco qualche info da tenere a mente.

Pubblicazione di matrimonio: cos’è

La pubblicazione è un atto amministrativo redatto prima del matrimonio che ha la finalità di portare a conoscenza di terzi l’intenzione di sposarsi. In questo modo le persone legittimate a farlo, avranno la facoltà di opporsi alle nozze.

Pubblicazione di matrimonio: come fare

La pubblicazione di matrimonio va richiesta da entrambi gli sposi all’Ufficiale di Stato Civile del Comune dove ha residenza uno dei due e andrà poi affissa nei comuni di residenza di entrambi gli sposi.

Ecco i dati richiesti per fare la domanda di pubblicazione:

  • Nome e cognome degli sposi
  • Data e luogo di nascita
  • Dichiarazione di assenza di impedimenti matrimoniali
  • Documenti relativi a eventuali matrimoni contratti precedentemente

Una volta redatta, la pubblicazione deve essere affissa per 8 giorni nel comune di residenza e ne devono passare poi altri 4 per consentire eventuali opposizioni. Solo trascorso questo periodo, l’Ufficiale di Stato Civile potrà rilasciare il documento che attesta l’avvenuta pubblicazione.

Un aspetto però da non dimenticare è che il matrimonio, civile o religioso, deve avvenire entro 6 mesi dalla pubblicazione: passato tale termine il documento verrà dichiarato scaduto e sarà necessario ripetere l’iter burocratico.

Cosa succede in caso di mancata pubblicazione? In genere il matrimonio viene considerato valido ma irregolare e sia gli sposi che l’ufficiale di stato civile che ha officiato le nozze sono costretti a pagare un’ammenda.

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