Si parla di pubertà precoce, sempre più evidente nelle bambine italiane. Già tra i sei e gli otto anni, il corpo delle giovanissime cambia in modo evidente e la comparsa dei caratteri sessuali detti secondari si manifesta molto in anticipo rispetto a qualche anno fa.

In gergo medico si chiama telarca, e indica proprio l’arrivo anticipato della pubertà che, stando ai dati resi noti dal dipartimento di Pediatria del Policlinico Gemelli di Roma, sta coinvolgendo in misura sempre maggiore le bambine. Negli ultimi quindici anni, infatti, il numero di casi di pubertà precoce è quasi raddoppiato, sebbene inizialmente il fenomeno riguardasse soltanto i Paesi dell’Estremo Oriente.

Seno e peluria pubica compaiono spesso anche intorno ai sei anni, mentre il primo ciclo mestruale verso i dodici anni. La ricerca scientifica sulle cause del telarca è partita dalla constatazione che nelle bambine indiane adottate, durante il primo anno nel nuovo paese, si verificava spesso un certo recupero della crescita che, oltre all’aumento di statura e di peso, portava anche all’arrivo precoce dello sviluppo fisico.

“Un ruolo importante ce l’hanno i fattori genetici, razziali ed etnici, ma sono importanti anche i fattori ambientali come le abitudini alimentari.”

Ci sarebbe quindi una relazione tra l’aumento del peso e la pubertà precoce, che oggi si verifica anche nelle italiane; al di la dei problemi anche psicologici che ciò può causare, la responsabilità sarebbe di alcuni ormoni prodotti dal tessuto adiposo che agiscono direttamente sulle ghiandole sessuali, ipofisi e gonadi.