Per potenziare e rinforzare la parte centrale della propria schiena uno dei macchinari più efficaci è il pulley: permette, infatti, di svolgere un esercizio mirato in grado di andare a stimolare la zona sia interna che esterna della schiena, dal gran dorsale (più interno, per via dell’estensione della spalla) al trapezio (fasci superiori, intermedi e inferiori) e al romboide ma anche passando per la parte frontale per i bicipiti (per la flessione del gomito).

A seconda della tipologia di movimento svolto possono essere sollecitati anche muscoli come quelli dei glutei: una volta diventati più pratici con il macchinario si possono provare anche diverse prese – da quella supina a quella prona, ma anche più larga – per intensificare l’esercizio e sviluppare anche altre zone muscolari.

Va ricordato che una corretta esecuzione dell’esercizio è fondamentale per evitare traumi e soprattutto per non rendere vani i propri sforzi: per questo motivo potrebbe essere utile avvalersi dell’aiuto di una figura professionale, come un personale trainer, che saprà impostare un programma di allenamento adeguato, consigliare l’esercizio della giusta intensità a seconda della propria situazione e seguire passo a passo durante l’esecuzione.

Pulley: come svolgere correttamente gli esercizi

Come per ogni esercizio fitness, perché risulti effettivamente efficace e porti a dei risultati evidenti – evitando anche degli spiacevoli infortuni e traumi –, è fondamentale che anche questi eseguiti sul rematori pulley siano fatti seguendo ogni piccolo accorgimento: una volta sedutisi sulla panca, distendere le braccia e afferrare l’attrezzo con due mani e con una presa decisa.

Sistemando i piedi sulle apposite piastre mantenere collo e schiena ben dritta ma con il busto leggermente flesso in avanti: a questo punto, una volta trovata la posizione giusta, si può procedere con l’esercizio. Portando lentamente il manubrio verso il proprio addome, cercando di mantenere la schiena ben dritta e, con gomiti larghi, stringere le scapole nella parte finale del movimento mantenendo la posizione per pochi secondi. Dopodiché si potrà tornare – sempre lentamente – alla posizione di partenza, stendendo lentamente i gomiti e inclinando leggermente il busto in avanti.

Durante lo svolgimento dell’esercizio è fondamentale anche la respirazione, espirando nella fase di trazione e inspirando nella fase di scarico. Inoltre bisognerà cercare di non inarcare la schiena o il collo durante lo svolgimento dell’esercizio, sebbene possa venire naturale: per cercare di limitare questi movimenti errati potrebbe essere utile fissare sempre un punto, magari in avanti o verso lo stesso macchinario.

Tuttavia bisogna comunque ricordare di non esagerare troppo con il peso e non caricare troppo il macchinario ma di puntare più che altro sulla corretta esecuzione dell’esercizio, seguendo le indicazioni del personal trainer o di una figura competente.