Se il fratello maggiore Poison ha riscosso un successo enorme, Pure Poison Dior, ha stravolto l’idea di fragranza in casa Dior. Un profumo fresco, sensuale e amabile: un vero e proprio elisir, una passione ricca di dolcezza pensata e ideata per chi ama sedurre. Una seduzione innocente, basata sugli opposti, trasparenza e mistero. Ambigua e dall’irresistibile alchimia, Pure Poison è senza dubbio uno dei profumi di punta della Maison Dior.

Per la realizzazione di questa fragranza sono scesi in campo tre mastri profumieri, tre nasi internazionali che subito hanno colto l’intento che si voleva trasmettere: Carlos Benaïm, Dominique Ropion e Olivier Polge. Mixando sapientemente e miscelando tra loro essenze pure e lontane, sono riusciti a creare un emblema della seduzione, un tripudio di sensazioni pronte a inebriare corpo e mente. Le note di testa aprano il viaggio sensoriale con il gelsomino dal potere rilassante e che, a quanto pare, ha anche un potere afrodisiaco. Subito topo si apre la strada l’essenza di arancia dolce. Il tonico naturale per eccellenza, pronto a dare gioia e scacciare il nervosismo. Pronto a rilassare ogni singolo muscolo del corpo per renderlo pronto ad intraprendere un surreale viaggio sensoriale. In poco tempo l’arancia dolce lascia spazio al bergamotto di Calabria, il più pregiato. Anch’esso è noto per avere poteri rilassanti pronti a migliore l’umore. Ecco che subentrano le note di cuore, forti e decise ma mai invadenti. Il Neroli, il fiore d’arancio per eccellenza, è definito il fiore di Venere poiché predispone all’amore fisico e mentale.

Miscelato sapientemente il neroli si diffonde piano piano e lascia spazio alla gardenia. Anche la gardenia e nota per avere proprietà afrodisiache, provocanti. Le note di fondo sono le più intense. Forti e preziose sprigionano tutta la loro forza per avvolgere tutti i sensi in un unico pensiero. Ambra e sandalo, riportano la mente a paesaggi orientali, tramonti sabbiosi dove il rosso del sole si fa tutt’uno con quello della passione. Vibranti e imponenti le note di fondo avvolgono tutto ciò che le circonda persistendo in maniera amabile.

La storia rappresentativa di questo profumo non poteva che essere “La bella e la bestia”, rivista da Dior in chiave moderna, con fascino e glamour, in una campagna di comunicazione dove si incontrano i talenti del creatore John Galliano e del fotografo Jean Baptiste Mondino. Una seduzione dei giorni d’oggi, sfrontata ma non eccessiva, passionale ma sempre elegante, inebriante.