Dichiarazioni piccanti e decisamente poco diplomatiche, ma a lei, Angela Napoli, deputata di Futuro e Libertà e componente della Commissione parlamentare antimafia, di certo non si può rimproverare di non essere sincera. Questa mattina, durante un’intervista andata in onda nel programma Klaus Condicio, analizzando le conseguenze dell’attuale legge elettorale, la deputata ha fatto una considerazione troppo personale e anche un po’ accusatoria nei confronti delle sue colleghe, dichiarando quanto segue:

Non escludo che senatrici o deputate siano state elette dopo essersi prostituite.

Immediate le polemiche e lo sgomento, in primo luogo quelle delle deputate del Pdl, che hanno immediatamente richiesto l’intervento del Presidente della Camera Gianfranco Fini, fondatore del partito di cui la Napoli fa parte. Fini dal canto suo, ha invitato la deputata a chiedere scusa, e lei non ha mancato nel farlo, ma comunque la frittata ormai era stata fatta, e quel che è peggio è che la deputata ci è andata giù pesante anche riguardo il carcere previsto per i clienti delle prostitute.

Dopo aver accusato in una nota la stessa Mara Carfagna di ipocrisia, la Napoli ha commentato così il decreto previsto dal Ministro per le Pari Opportunità:

Se veramente diventasse legge, sarebbero non tanti, ma tantissimi i parlamentari arrestati. Salvo che i parlamentari beccati con prostitute se la cavino con l’immunità, mentre un operaio o un camionista finirebbero per pagare nella solita logica di casta, come sempre avviene.

Contro le affermazioni della Napoli anche la sua collega di partito, Flavia Perina, che dichiara:

Prostituirsi per fare carriera in politica? Ci sono tanti modi per farlo e la maggior parte di essi non c’entra niente con il sesso e con le donne. E ci sono tanti modi per denunciarlo senza violare la dignità delle donne elette in parlamento. Angela Napoli è caduta nella trappola di Klaus Davi, che dà visibilità alla sua trasmissione confondendo abitualmente i temi della sessualità e della politica.