Culla, lettino, carrozzina e passeggino: tra le cose da comprare in vista del lieto evento, per attrezzare la cameretta, spesso ci si dimentica di pensare a quale materasso scegliere per il neonato.

Sembra infatti un dettaglio irrilevante ma in realtà la scelta del materasso giusto per il bebè può fare la differenza, non solo consentendogli di dormire e riposare tranquillamente ma anche e soprattutto in piena sicurezza. Del resto, il sonno del neonato è un argomento cruciale e complesso, visto che ci sono anche bambini che hanno difficoltà nel dormire.

Per questo, prima di accontentarsi di un qualsiasi materasso, bisognerebbe prestare attenzione ad alcune caratteristiche fondamentali, come resistenza, morbidezza e materiali impiegati per la realizzazione.

Troppo complicato? Ecco, allora, una guida pratica per scegliere al meglio il materasso per il neonato.

  • Parametri obbligatori. Prima di acquistare un materasso è bene valutare che sia in possesso dei requisiti stabiliti dalla norma UNI11036 in materia di materassi per bambini. Questa norma stabilisce che il materasso abbia una giusta dimensione, ovvero tra i 90 e i 140 cm di lunghezza e i 50 e i 70 cm di larghezza; inoltre garantisce che i materiali impiegati siano antiallergici e atossici e che non siano presenti piccole parti che possano essere ingerite, come bottoni, lacci o fiocchi.
  • Età. Il materasso inoltre andrebbe sempre scelto in base all’eta del piccolo: quelli per la fascia 0-3 anni sono infatti pensati appositamente per i più piccoli, rispetto agli altri.
  • Morbidezza. Il materasso giusto per il neonato deve essere morbido ma non troppo, altrimenti il piccolo faticherà a cambiare posizione. Non solo, un materasso troppo morbido può incrementare il rischio di soffocamento e di SIDS (morte in culla).
  • La prova. Per valutare la qualità di un materasso per neonati, si può effettuare un semplice test prima dell’acquisto: basterà spingere una mano al centro e vedere se il materasso è in grado di tornare alla sua forma in poco tempo. Se così fosse, si tratta di un materasso di buona qualità, se invece impiega diverso tempo a tornare come prima, la qualità lascia a desiderare.
  • In lattice? Se per gli adulti i materassi in lattice sono un’ottima soluzione, per i neonati possono avere qualche controindicazione: se infatti non vengono girati periodicamente il rischio è quello che si formino dei piccoli fossi che rendono il materasso inadatto al bimbo.
  • Materassi organici. Infine, molto spesso i genitori decidono di puntare su soluzioni green, scegliendo materassi che siano realizzati con materiali organici come la lana e il cotone. Questa potrebbe essere un’alternativa valida perché assicura ai genitori la mancanza di componenti chimici e sostanze potenzialmente tossiche.