L’estate, si sa, è un momento privilegiato per lo sport. Il clima favorisce la vita all’aria aperta, si ha maggiore tempo libero da dedicare al movimento, e l’imminenza della prova bikini è un ottimo incentivo.

Ma passata la bella stagione, come fare per non perdere i risultati ottenuti con le nuotate, le passeggiate, le partite a racchettoni e beach volley?

Gli esperti consigliano di fare sport con moderazione ma continuità durante tutto l’inverno. Ecco allora che si pone il problema di scegliere a quale attività dedicarsi.

In testa alle classifiche dei benefici c’è certamente il nuoto, lo sport completo per eccellenza, quello che allena tutti i muscoli del corpo e, al contempo, migliora la respirazione.

I benefici effetti modellanti e rassodanti dell’acqua sono tra i vantaggi anche dell’acqua gym: basta vedere i corpi divini delle atlete del nuoto sincronizzato per farsi un’idea dei risultati portentosi.

La piscina, però, specie per le donne, ha qualche controindicazione: il lavaggio frequente stressa i capelli, nuotare con il ciclo non è il massimo del comfort, e poi come la mettiamo con la fase della ricrescita dei peli?

Sarà anche per questo che moltissimi scelgono la palestra: orari flessibili e maggiore comodità.

Oggi, poi, accanto ad aerobica, step e spinning, in quasi tutte le palestre si pratica il pilates, una ginnastica che nasce per allungare i muscoli e rilassare la mente (e chi lo pratica assicura che è capace di scolpire sorprendentemente la silhouette).

Legato all’equilibrio tra corpo e mente, e ai benefici di una corretta e consapevole respirazione, è anche lo yoga, che più che uno sport è un vero e proprio stile di vita, adatto a chi vuole imparare a gestire lo stress della quotidianità.

Come al solito, poi, le ultime novità in fatto di fitness arrivano dagli USA. Una di queste, ad esempio, è il fit to fly, vale a dire la ginnastica con il trapezio.

Sì, proprio quello dei circensi (non a caso la disciplina è stata creata con la collaborazione degli artisti del Cirque du Soleil): in questo modo ci si allena divertendosi, e pare che la moda abbia preso già molto piede oltreoceano, dove tra le adepte ci sono star come Misha Barton.

Per le più avventurose, per chi ama misurarsi con sé stesso, c’è il free climbing, l’arrampicata sportiva: molto diffusa all’estero da diversi anni, ora sta prendendo piede anche qui da noi, e nella stagione fredda è possibile praticarla in centri coperti con pareti artificiali. Lo sforzo muscolare e i benefici sono notevoli, e il divertimento pure.

Ma se si parla di divertimento, il podio certamente spetta agli sport di squadra: pallavolo, calcio, basket. L’unica pecca è che, finché si è giovani studenti, è facile trovare squadre amatoriali (della scuola, dell’oratorio) dove praticarli; un po’ più arduo, invece, se ci si vuole avvicinare da adulti questi sport, senza avere un gruppo di amici che già li pratica.

E voi, cosa avete scelto? Fatemi sapere, io sono ancora indecisa.