Il percorso che consente di seguire una dieta alimentare corretta è, nella maggior parte dei casi, insidioso e ingannevole. Che sia per perdere peso, per tenere sotto controllo lo stato di {#salute} o per allontanare i rischi di qualche intolleranza alimentare, un regime alimentare ben fatto prevede attenzione alla qualità e alla quantità dei cibi che si mangiano, ai condimenti e ai metodi di cottura.

Bisogna tener presente, tuttavia, che alcuni alimenti hanno una doppia funzione negativa per il nostro organismo e, perciò, andrebbero molto limitati all’interno della dieta quotidiana. Oltre a ostacolare un’eventuale perdita di peso, infatti, e ad aumentare i rischi di patologie più o meno gravi, alcuni degli {#alimenti} più amati contribuiscono a rallentare il metabolismo del nostro corpo.

Stimolare il metabolismo e, dunque, bruciare una maggiore quantità di calorie è un passo fondamentale nel percorso alimentare corretto di una persona ed ecco, perciò, cinque tipologie di cibi da evitare. Gli alimenti fritti, ovviamente, detengono il primato delle prelibatezze off-limits perché hanno scarsi valori nutrizionali ma, in compenso, molte calorie e grassi saturi.

I suddetti grassi sono, per definizione, quelli più dannosi e che contribuiscono alla formazione di colesterolo nel nostro organismo. Tuttavia, esistono molte varianti per cucinare gli stessi cibi utilizzando metodi differenti, come la cottura al forno o alla griglia.

Lo stesso vale per i cibi precotti, tanto in voga negli ultimi tempi soprattutto per la facilità e la velocità di preparazione. Dai primi piatti surgelati in vendita nei supermercati agli snack dolci e salati, le insidie di questa tipologia di {#alimenti} risiedono nell’elevato apporto di calorie, grassi nocivi e conservanti. Anche in questo caso si può aggirare il problema della velocità e della mancanza di tempo preparando in anticipo grandi quantità di paste, carni e condimenti da congelare in casa e utilizzare quando si ha poco tempo a disposizione.

Si continua con il pane bianco che rallenta le attività dell’organismo e, dunque, consente di bruciare poche calorie. Essendo facilmente digeribile, infatti, l’organismo impiega poche energie per sintetizzarlo ma innalza il livello della glicemia. Tale meccanismo non si attua con il pane integrale che, grazie alla sua più difficile digeribilità, stimola maggiormente il processo di assimilazione e non aumenta l’indice glicemico del sangue.

Lo zucchero raffinato, quello contenuto in alcune bevande e nei diversi tipi di dolci, è altrettanto un nemico per il nostro metabolismo. La sua azione fa sì che l’indice glicemico del sangue sia più elevato e che i grassi vengano trattenuti anziché smaltiti. L’organismo viene sovraccaricato e la soluzione è limitare il consumo di torte, gelati, cioccolato e caramelle. Via libera, invece, alla frutta che contiene un tipo di zucchero, il fruttosio, che non contribuisce all’innalzamento della glicemia.

Infine, il consumo eccessivo di alcol contribuisce a rallentare i processi metabolici. Un metabolismo corretto, infatti, ha necessariamente bisogno di un ottimo livello di idratazione del corpo cosa che, assumendo alcolici, viene meno. Le bevande che contengono alcol hanno una funzione disidratante e, dunque, ostacolano il funzionamento del nostro metabolismo.