La ricerca scientifica si è a lungo interrogata sulle proprietà afrodisiache, vere o presunte, dei più acclamati cibi dai potere miracolosi. Dal cioccolato al peperoncino, passando per il granchio e lo zafferano, secondo gli studi alcuni cibi e spezie sono afrodisiaci per la mente, altri per il corpo.

L’ultima ricerca condotta dell’Università di Guelph (Canada), per esempio, sembra aver condotto a risultati certi: gli unici, veri afrodisiaci sono il ginseng e lo zafferano. Veri perché, a quanto pare, sono gli unici che migliorano concretamente la funzione sessuale umana. Via libera, dunque, ai piatti e alle bevande preparati con queste aromatiche spezie. Meno conosciuta e più difficile da trovare sarebbe la yohimbina, sostanza estratta dagli alberi yohimbe dell’Africa Occidentale e, secondo gli esperti, con lo stesso potere afrodisiaco di ginseng e zafferano.

Dopo aver esaminato, infatti, moltissime tipologie di afrodisiaci naturali, gli studiosi sono arrivati a questa conclusione, non dimenticando che l’interesse per i prodotti che possano aiutare naturalmente il desiderio sessuale cresce in modo esponenziale. John Melnyk, che ha collaborato alla ricerca, ha dichiarato a questo proposito:

“Nonostante i progressi farmacologici non viene meno la ricerca di aiutini sessuali di origine naturale e senza effetti collaterali negativi. Effetti avversi che invece non mancano nelle pillole amiche del sesso che, per altro, non aumentano la libido, dunque non aiutano le persone afflitte da scarso desiderio sessuale.”

Bocciati, dunque, alcuni degli afrodisiaci più famosi, come il cioccolato. Mangiare questa golosità, infatti, sarebbe legato maggiormente a una questione psicologica, più che fisiologica. Massimo Marcone, docente del Dipartimento di scienze degli alimenti dell’ateneo canadese e direttore della ricerca, conferma:

“Può essere che alcune persone sentano un effetto provocato da alcuni ingredienti presenti nel cioccolato, soprattutto feniletilamina, che può influenzare i livelli di serotonina ed endorfine nel cervello.”

Nulla di fatto neanche per spezie e aromi come la noce moscata, i chiodi di garofano, l’aglio e lo zenzero per i quali, secondo Marcone:

“Attualmente, non ci sono prove sufficienti per sostenere l’ampio uso di queste sostanze come afrodisiaci efficaci. Servono ulteriori studi clinici, per comprenderne meglio gli effetti sull’uomo.”

I ricercatori, inoltre, mettono in guardia da alcune sostanze vendute, soprattutto su Internet, come potenti afrodisiaci naturali ma che, in realtà, possono rivelarsi tossiche e di certo non eccitanti. La loro provenienza è incerta, e sono denominate spanish fly (mosca spagnola) o estratti della rana buffo toad.