Novembre è il mese dei consuntivi e dei primi bilanci per la stagione televisiva americana. In tempi di crisi economica, poi, nessun network può permettersi di sbagliare. Al primo accenno di cali d’ascolto, molte serie cominciano dunque a tremare e ad essere in pericolo di cancellazione.

Il record negativo quest’anno va a “The Beautiful Life“, la serie su un gruppo di modelli in quel di New York tagliata dalla programmazione di The CW dopo appena due episodi. Una manciata di puntate in più sono state concesse a “Eastwick” e alla sit-com “Hank”. Tagliato nell’ultima settimana anche il fantascientifico “Dollhouse“, che terminerà la sua corsa con gli episodi conclusivi della seconda stagione. Ma quali sono le altre serie a maggior rischio?

Dopo quattro stagioni, sembra arrivato al capolinea il cult “Heroes“. Nonostante uno zoccolo duro di appassionati e una forte fanbase, gli ascolti sono precipitati con gli ultimi episodi. Per salvare la serie a questo punto ci vorrebbe un miracolo, o un salvataggio in extremis da parte di qualcuno dei super-eroi protagonisti.

Il successo di “V“, i nuovi Visitors, rischia di affossare altre due serie fantascientifiche che registrano ascolti decisamente più bassi: “Fringe” potrebbe non giungere alla terza stagione, nonostante l’apprezzamento di Fox nei confronti del programma lasci aperte ampie possibilità di rinnovo, mentre “Flash Forward” rischia di non arrivare nemmeno alla seconda. Un peccato, visto che la serie era partita con ottimi ascolti e ha un buon potenziale di sviluppo.

A fortissimo rischio di cancellazione anche il nuovo Melrose Place. Nemmeno il ritorno della storica protagonista della prima versione, Heather Locklear, è riuscito a farne salire gli indici d’ascolto. Chissà se come 90210, l’altra serie resuscitata dai Novanta, riuscirà ad arrivare alla sospirata seconda stagione?