Quando si desidera un figlio, o anche quando si teme di essere rimaste incinta, può capitare di prestare particolare attenzione ai possibili sintomi di una gravidanza.

Ma è davvero possibile avvertire dei segnali particolari prima dell’arrivo del ciclo o immediatamente dopo il concepimento?

In realtà i sintomi più eclatanti, nella maggior parte dei casi, compaiono dopo alcune settimane dal mancato arrivo delle mestruazioni e cioè, in genere, quando il test di gravidanza ha già dato esito positivo.

Inoltre, non bisogna dimenticare che molti sintomi tipici della dolce attesa sono pressoché identici a quelli avvertiti da molte donne nella fase cosiddetta premestruale.

Come orientarsi allora? Prima regola, non illudersi e non trarre conclusioni affrettate poiché solo un test può stabilire l’arrivo o meno della cicogna.

Detto questo, ecco i sintomi più classici di una gravidanza.

Sintomi di una gravidanza prima del ciclo

Come dicevamo, i sintomi di una possibile gravidanza in atto possono essere molto simili a quelli avvertiti durante la sindrome premestruale. Proprio per questo è bene cercare di stare con i piedi per terra e aspettare l’esito del test. Ecco alcuni sintomi tipici che si possono avvertire prima del mancato arrivo delle mestruazioni.

  • Stanchezza. Uno dei primissimi segnali e in genere, in caso di gravidanza, che dura almeno fino alla fine del primo trimestre. Si tratta di un vero e proprio senso di spossatezza e sonnolenza che può indurre ad addormentarsi molto facilmente anche sul divano.
  • Mal di testa. Anche la cefalea, dovuta ai repentini cambi ormonali, è piuttosto frequente; tuttavia è un sintomo classico anche nella fase premestruale.
  • Seno gonfio e dolorante. Tra i primissimi segnali ci sono anche quelli che riguardano i cambiamenti del seno che può apparire particolarmente teso e può fare male.
  • Nausea. In generale è uno dei sintomi più tipici e allo stesso tempo più precoce di una gravidanza. Ci sono donne che riferiscono di aver sperimentato le nausee prima ancora di aver effettuato il test. Spesso è collegato alla maggiore sensibilità agli odori, un’altra spia evidente della cicogna in arrivo.
  • Sbalzi d’umore. I cambiamenti ormonali influiscono anche sull’umore, provocando dei notevoli sbalzi che possono portare dalla felicità allo sconforto nel giro di poco tempo. Tuttavia, anche in questo caso, meglio non correre troppo: gli sbalzi d’umore contraddistinguono infatti anche la fase premestruale.
  • Perdite da impianto. Un altro sintomo che può verificarsi prima dell’arrivo delle mestruazioni e può essere scambiato per spotting premestruale. Si tratta di perdite di entità molto scarsa, di colore scuro, dovute all’impianto dell’embrione nell’utero.

Sintomi di gravidanza nelle prime settimane

Proprio durante le prime settimane compaiono o si accentuano, a seconda dei casi, i sintomi più caratteristici della gravidanza. La maggior parte delle donne, in questa fase, si è già sottoposta a un test di gravidanza che ha dato esito positivo.

I sintomi tipici avvertiti durante le prime settimane di gravidanza sono dovuti ai cambiamenti ormonali, sempre più consistenti. Ecco quali sono.

  • Stanchezza cronica. In questo periodo alla futura mamma potrà capitare di addormentarsi davvero in qualsiasi situazione. Il senso di stanchezza è assolutamente naturale ed è un istinto di “sopravvivenza”. Le prime settimane di gestazione sono infatti molto delicate e richiedono alla mamma una buona dose di riposo.
  • Nausea. Anche il senso di nausea durante le prime settimane diventa sempre più accentuato. In questo caso non è ancora stato stabilito scientificamente se si tratti di un problema determinato dagli ormoni. Sicuramente può peggiorare in presenza di odori forti e in un certo modo sgradevoli per la futura mamma.
  • Male al seno. L’aumento di progesterone, ormone fondamentale durante la gestazione, può causare una forte tensione al seno che può infatti risultare particolarmente dolorante, specie in alcune situazioni, come ad esempio, togliendosi il reggiseno.
  • Mal di schiena. Anche il dolore alla parte bassa della schiena è piuttosto caratteristico durante le prime settimane. In questo caso si tratta di un disturbo destinato a proseguire in tutti i nove mesi, specie quando il peso della pancia diventerà maggiore.

Primissimi sintomi di concepimento

Sembra strano eppure, anche se raramente, alcune donne riferiscono di aver sperimentato i tipici sintomi della gravidanza  subito dopo il concepimento. In questa fase è importante saper ascoltare il proprio corpo, ma sempre cercando di non illudersi (o spaventarsi) troppo.

Ecco allora alcuni  sintomi che si possono avvertire dopo il concepimento e che sono dovuti all’aumento dell’ormone Beta HCG, fondamentale per il buon proseguimento della gestazione.

  • Cambiamenti del seno. Può essere uno dei primi segnali: il seno può apparire teso con le vene più evidenti e l’areola più scura.
  • Dolore al basso ventre. In alcuni casi la donna può avvertire un leggero dolore al basso ventre, simile ai primi dolori mestruali.
  • Tendenza a urinare più spesso. Dovuta alla maggiore pressione esercitata dall’utero sulla vescica e anche in questo caso può essere un sintomo molto precoce dell’avvenuto concepimento.
  • Aumento della temperatura basale. Subito dopo l’ovulazione la temperatura basale tende ad aumentare stabilizzandosi intorno ai 37 gradi. Se l’aumento rimane invariato può essere considerato un segnale attendibile di una gravidanza in corso. Tuttavia è possibile utilizzare questo metodo predittivo solo prendendo la temperatura basale dalla fine dell’ultima mestruazione in poi e utilizzando un apposito termometro venduto in farmacia.

Sintomi di gravidanza: dopo quanto tempo si avvertono

La maggior parte delle donne che desiderano una gravidanza si chiedono spesso dopo quanto tempo sia possibile avvertire i sintomi tipici dell’arrivo della cicogna. Tuttavia si tratta di un dato assolutamente soggettivo che varia da donna a donna e anche da gravidanza a gravidanza.

In generale in sintomi più evidenti si verificano dopo qualche settimana dal mancato arrivo delle mestruazioni e dunque quando già ci si è sottoposte a un test di gravidanza. Prima di allora è difficile stabilire se si tratta di segnali che preannunciano una gestazione piuttosto che di normali avvisaglie premestruali.

Non solo, spesso è proprio lo stress a giocare brutti scherzi: non è raro che una donna desiderosa di rimanere incinta abbia la tendenza ad avvertire i sintomi tipici della gravidanza per una sorta di auto-suggestione.

In linea di massima, allora, è sempre bene affidarsi ai test e alle analisi del sangue così da evitare false illusioni.