In Italia esistono vaccini obbligatori e vaccini soltanto raccomandati per neonati e bambini. Nonostante negli ultimi tempi si faccia un gran parlare dell’opportunità o meno di vaccinare i più piccoli, il Ministero della Salute da sempre sostiene che le vaccinazioni siano assolutamente necessarie poiché esse non sarebbero pericolose e, anzi, proteggerebbero invece da tutta una serie di conseguenze assai rischiose.

Non vaccinare i bambini potrebbe voler dire mettere in pericolo non solo la loro salute ma anche quella delle altre persone. Stando alle raccomandazioni del Ministero, dunque, i vaccini obbligatori e quelli soltanto raccomandati andrebbero fatti sempre.

Vaccini obbligatori per bambini e neonati

In base a quanto si legge sul portale del Ministero della Salute, ecco i vaccini obbligatori da fare su neonati e bambini.

  • Difterite. Da somministrare in 3 dosi nel corso del primo anno di vita (al terzo, quinto e tra l’undicesimo e il tredicesimo mese), seguite da 2 richiami (rispettivamente a 5-6 anni e tra gli 11 e i 18 anni). Ulteriori richiami sono raccomandati a cadenza decennale.
  • Tetano. Solitamente combinato con il vaccino contro la difterite, per cui le cadenze con cui viene somministrato sono uguali a quelle precedentemente illustrate per la difterite stessa.
  • Poliomielite. La vaccinazione prevede la somministrazione di 3 dosi nel primo anno di vita (al terzo, quinto e tra l’undicesimo o tredicesimo mese), seguite da un richiamo tra il quinto e il sesto anno di vita.
  • Epatite B. Nei bambini si somministrano 3 dosi di vaccino al terzo, quinto e tra l’undicesimo e il tredicesimo mese di vita. Nei neonati partoriti da madre infetta (ossia HBsAg positiva) si somministrano quattro dosi: alla nascita (entro dodici/ventiquattro ore), al primo, secondo e tra l’undicesimo e il tredicesimo mese di vita.

Vaccini raccomandati per bambini e neonati

A fronte dei quattro precedenti vaccini obbligatori che sono stati elencati, si ricorda infine che le vaccinazioni inerenti patologie quali pertosse, meningite, morbillo, parotite, rosolia, varicella e l’infezione da papilloma virus sono soltanto raccomandate. Il Ministero della Salute invita però ad effettuare anche questi vaccini.