Non è solo una questione di aspetto estetico come spesso si pensa: mantenere il proprio peso ideale può portare numerosi vantaggi anche a livello di {#benessere} fisico e di {#salute}.

Secondo uno studio del Journal of American Medical Association, più a lungo si mantiene il proprio peso ideale maggiori sono le possibilità di vivere più a lungo perché minori sono i rischi di incorrere in patologie come diabete, colesterolo alto, malattie cardiache, disturbi della vescicola biliare o artrosi. Il diabete di tipo 2, per esempio, è strettamente legato al sovrappeso perché il tessuto adiposo produce delle sostanze in grado di abbassare la sensibilità delle cellule all’insulina.

Con il passare del tempo, inoltre, tenderete a ingrassare sempre di meno soprattutto se continuerete a praticare attività fisica, l’unico modo per bruciare massa grassa e conservare invece quella magra che, dai 30 anni in poi, tende a diminuire.

Riuscire a mantenere il proprio peso ideale significa avere delle abitudini alimentari sane. Questo significa che il rischio di incorrere in disturbi alimentari legati alla qualità del cibo è bassa se siete educati a mangiare bene fin da piccoli.

Sicuramente non avere chili di troppo vi faciliterà in quelle che sono le normali attività di tutti i giorni e che a prima vista possono sembrarvi banali. Ma basta pensare che 5 kg di peso supplementare aumentano la pressione sulle vostre ginocchia dai 15 ai 30 kg per rendervi conto che rischiare di non essere in grado di salire le scale con agilità è più facile di quanto crediate.

Mantenere il peso ideale proteggerà la vostra fertilità; nelle donne in sovrappeso con un indice di massa corporea (IMC) compreso tra 25 e 29,9 i chili di troppo possono invece provocare un aumento del tasso di estrogeni che può portare all’irregolarità o alla totale mancanza di ovulazione.

Sicuramente guardarvi allo specchio e sentirvi soddisfatti del vostro aspetto contribuisce ad aumentare l’autostima, così come perdere i chili di troppo e riuscire a mantenere il risultato ottenuto vi farà sentire gratificati. Quello psicologico è infatti un aspetto molto importante da tenere in considerazione in termini di benessere e salute.

Per calcolare il proprio indice di massa corporea è sufficiente dividere il proprio peso espresso in kg per il quadrato dell’altezza espressa in metri. Se, per esempio, siete alte 170 cm e pesate 67 chili il vostro IMC sarà uguale a 67 / ( 1,70×1,70) ovvero 23,1. Ci si può considerare normopeso se il valore ottenuto è compreso tra 18,5 e 25. È importante sottolineare però che l’IMC non tiene conto né della massa grassa né di quella magra (per calcolare questi due valori avreste bisogno di una bilancia impedenziometrica), resta quindi un calcolo approssimativo e puramente indicativo.

Fonte: Sanihelp