Se ci si chiede quando allenarsi per dimagrire, se esiste cioè un momento più proficuo per farlo ottenendo maggiori risultati, ebbene la risposta è che questo momento esiste e che si può sfruttare a proprio vantaggio. Ci sono dei momenti della giornata che sono particolarmente adatti per raggiungere lo scopo di perdere chili in eccesso e lo sono molto più di tanti altri. Quando allenarsi per dimagrire allora? Ecco qualche utile suggerimento da mettere in pratica per tornare in forma in modo più efficace e più veloce.

Uno dei momenti più favorevoli per allenarsi e aiutare la perdita di peso è senz’altro quando il corpo è a digiuno. Quando non si è ancora consumato un pasto, infatti, si sfrutta il fatto che l’organismo è in una fase di ipoglicemia ed è quindi più facile perdere massa grassa in favore di quella magra poiché il corpo, carente di zuccheri, va a sfruttare il grasso accumulato.

Quando allenarsi per dimagrire: perché sfruttare il digiuno

Svolgere attività fisica aerobica (corsa, bicicletta, cyclette) quando si è a digiuno è, insomma, la soluzione migliore per perdere peso più in fretta e in modo assai più efficace. In questa fase della giornata, inoltre, anche i valori ormonali sono perfetti per favorire il dimagrimento.

Da non sottovalutare, oltre al beneficio in termini di peso perso, anche il fatto che allenarsi al mattino, prima di iniziare effettivamente la giornata, consente di rilasciare endorfine. Farlo significa riuscire ad affrontare la giornata con maggior grinta e benessere.

Chi, per le ragioni più disparate, non riesce ad allenarsi al mattino, a stomaco vuoto, di certo non deve farne una tragedia. Anche prima di cena, al termine di una giornata di lavoro, può essere un momento favorevole per allenarsi e perdere peso (oltre che a far scivolare via tutto lo stress accumulato nel corso delle ore giornaliere).

L’aspetto fondamentale da tenere sempre in considerazione, al di là del fatto che ci si alleni al mattino oppure nel tardo pomeriggio, è che è molto meglio allenarsi con costanza (pur non seguendo tali consigli) piuttosto che non allenarsi affatto. Tanto più se si segue una dieta per dimagrire e occorre affiancarla ad adeguata attività fisica di supporto. Alla fine ciò che conta è non lasciarsi ingabbiare dalla sedentarietà.

Allenamento a digiuno bodybuilding

Tornando a parlare di digiuno e dei meccanismi che esso mette in moto all’interno dell’organismo, è interessante anche parlare di quello che viene definito training a vuoto, ossia una forma di allenamento che consente di far funzionare i sistemi di ricambio continuo delle proprie energie. Esso si basa su un approccio che permette di far aumentare la massa muscolare e ridurre il grasso corporeo puntando sull’attività anaerobica alatticida e parzialmente latticida che si esegue al mattino, quando lo stomaco risulta essere ancora vuoto. Le attività fisiche che vengono svolte sono a bassa intensità e la loro durata è relativamente breve. A fronte di queste caratteristiche, svolgere l’allenamento a digiuno avrà senz’altro i suoi effetti benefici non indifferenti.

Colazione dopo allenamento a digiuno: cosa mangiare

Dopo aver svolto l’allenamento, soprattutto se intenso, è meglio aspettare un po’ di tempo prima di far colazione. L’organismo è infatti impegnato a smaltire le tossine prodotte nel corso dell’attività fisica ed è bene attendere in questa fase. Cosa si può mangiare dopo? Cereali integrali, frutta fresca e frutta secca, spremute di agrumi, biscotti secchi, confettura zuccherata in modo naturale oppure yogurt magro.