Che ci si sposi per amore è assodato ma, con i tempi che corrono e il numero di divorzi in aumento, può essere opportuno conoscere cosa offre un contratto prematrimoniale. Non bisogna lasciarsi spaventare dalla parola contratto perché, civilmente, lo stesso matrimonio è un contratto regolato da diritti e doveri dei coniugi.

Un primo buon motivo per iniziare a pensare a questa soluzione è la certezza di poter proteggere la propria attività e ovviamente ciò vale per entrambi. Quando si firma un accordo prematrimoniale, sono stabiliti degli accordi che andranno a gestire diverse situazioni: non è raro sentire persone che si trovano finanziariamente rovinate dal coniuge a causa del divorzio, nonostante abbiamo lavorato faticosamente per raggiungere ottimi livelli con la propria attività imprenditoriale.

Nel contratto prematrimoniale è stabilità anche la divisione dei beni in comune in caso di separazione: in questo modo si evitano lungaggini e si risparmiano soldi per l’avvocato ma soprattutto si evita di litigare perché è stato tutto deciso quando si era in ottimi rapporti.

Con il tempo le cose possono cambiare e iniziare a pensare che, qualora si decida di separarsi, occorrerà prepararsi ad una battaglia, si preferisce senza dubbio stabilire tutto in un accordo prematrimoniale. Le star spesso firmano contratti di questo tipo, tutelano il loro patrimonio da capogiro e si sentono al sicuro.

C’è in Italia chi ancora pensa che gli accordi prematrimoniali per il nostro sistema non siano validi, ma chiariamo dettagliatamente la questione perché potrebbero assumere un rilievo giuridico anche da noi. Qualora si decida per un matrimonio concordatario, gli accordi hanno un’efficacia maggiore ma sono altrettanto validi anche se il matrimonio non è concordatario.

Dopo la delibazione della sentenza, i coniugi possono richiedere l’applicazione degli accordi, redatti come scrittura privata o dinanzi ad un notaio, perché hanno la medesima efficacia. Se il {#matrimonio} è celebrato solo civilmente non può esistere un contratto prematrimoniale, perché il matrimonio non può essere oggetto di nullità, anche se tuttavia gli accordi possono essere presi in considerazione in sede di divorzio.

Negli USA i coniugi sono tenuti a redigere un elenco dettagliato dei beni affinché l’atto assuma validità, mentre in Italia l’accordo può essere anche più superficiale. Le valutazioni ultime spettano ovviamente alla {#coppia} per decidere se stipulare o meno un contratto prematrimoniale, ma è sempre opportuno conoscere l’importanza e la validità di questa procedura per fare una scelta consapevole.

Quando ci si ama si pensa ad un lungo futuro assieme, i problemi potrebbero iniziare a nascere quando la coppia tende a vacillare con la conseguente separazione. In questo caso, specie per coloro che gestiscono attività imprenditoriali o hanno patrimoni ingenti, il divorzio può significare veder svanire parte dei propri averi: ecco un’altro caso in cui è utile l’accordo prematrimoniale.

Fonte: She Knows