Sono ormai comuni nelle pagine di cronaca esempi, anche raccapriccianti, di genitori che abusano dei figli, ma cosa succede quando sono i figli a aggredire i genitori? Eppure è un trend che in Inghilterra si sta facendo sempre più allarmante.

La lista di esempi di figli che maltrattano padri e madri è lunga e multiforme. Si va dagli adolescenti, da cui ci si aspetta di tutto ormai, ai bambini, ma anche ai giovani adulti ancora in casa di mamma e papà. Con attacchi più o meno gravi fino ad arrivare alle minacce di morte.

Mary racconta la sua storia al Daily email. Vedova, lavoratrice e madre di tre figli, tra cui Jack, 20 anni, che è arrivato a puntarle un coltello alla gola. Tutto è iniziato con la morte del padre quando aveva 10 anni. Dopo 3 anni di calma apparente, il ragazzino comincia a manifestare il lutto con una serie di comportamenti aggressivi.

Chiama la madre "inutile put***a", urla, rompe piatti e porte, la polizia lo trova in possesso di cannabis, ma di fronte alle accuse della madre non ha alcuna paura:

Ero furiosa con lui e gliel'ho detto. Ma lui non era spaventato. I limiti tra noi erano spariti.

Espulso dalla scuola, Jack è entrato in una spirale di violenza e delinquenza finché non ha puntato il coltello alla gola della madre, che l'ha denunciato. E ora è in attesa di processo.

Questo è un caso estremo di uno spettro di rapporti genitore-figlio degenerati. Secondo specialisti del settore, che ricevono chiamate da padri e madri in crisi, il fenomeno si sta allargando a vista d'occhio e comprende allo stesso modo maschi e femmine.

Una delle ragioni prese in considerazione sono divorzi e separazioni, soprattutto perché scoppi di violenza possono essere sintomi di depressione. Ma c'entra anche la sempre maggiore assunzione di potere da parte dei giovani, che avrebbe eroso ogni forma di autorità. Secondo lo psicologo clinico Rachel Andrew:

I bambini sono molto consapevoli dei loro diritti. E genitori e maestri sono prudenti quando si tratta di superare dei limiti. C'è una certa paura riguardo al disciplinare i bambini oggi. I bambini dicono: "Se mi tocchi, chiamo i servizi sociali".

Soprattutto i genitori single tendono a viziare i propri ragazzi finché non si trasformano in veri e propri mostri. Come un figlio che ha schiacciato la mano della madre in mezzo alla porta perché non gli dava soldi, un altro che spaccava utensili, minacciava e urlava. E spesso l'unico modo per uscirne è mandarli via di casa.

Doloroso ma necessario, per Mary ad esempio. E soprattutto chiedere aiuto, superando vergogna e imbarazzo prima che la situazione diventi davvero troppo grave.