Capita di uscire con un ragazzo e di arrovellarsi perché non si riesce a capire quanto si è importanti per lui e se può essere la persona giusta. Niente paura, però, perché esistono infatti dieci segnali molto chiari da tenere in considerazione per capire quale posto una donna occupa nella vita del proprio compagno e, soprattutto, se una relazione ha la possibilità di diventare più di un semplice flirt.

Questi primi segnali sono in grado di far capire se si sta passando dall’incontro casuale alla relazione seria. Vediamoli uno per uno. Anzitutto, la prima volta che non si pianifica il fine settimana: cioè quel passaggio, solo apparentemente scontato, in cui non occorre aspettare mercoledì per chiamare l’oggetto del proprio amore e decidere se vedersi nel week-end.

Si procede, poi, con la conoscenza degli amici reciproci: questo solitamente avviene in maniera casuale, magari in occasione di un aperitivo o di una festa. Non bisogna avere dubbi: se si viene presentate agli amici del partner, la relazione ha delle ottime fondamenta.

Da non trascurare la prima notte trascorsa in casa, magari guardando insieme un film noleggiato o comunque condividendo alcune ore in relax e intimità, senza seguire il percorso formale dei primissimi tempi, ossia l’appuntamento vero e proprio in pubblico.

Un momento clou avviene quando ci si mostra al naturale. Quando ci si vede le prime volte, si ha ovviamente cura di presentarsi nel miglior modo possibile, tirate a lucido, capelli freschi di parrucchiere, make up sofisticato. Questo comporta però una sorta di ansia da prestazione, perché ci si sente esposte al giudizio dell’altro. Il momento in cui ci si mostra struccate e con i capelli scarmigliati è un passaggio fondamentale per la {#coppia}, perché significa che si è reciprocamente a proprio agio.

Ha poi una certa importanza la volta in cui ci si chiama solo per parlare: anche se il motivo della telefonata è fissare un appuntamento, non riagganciare subito ma restare a chiacchierare tranquillamente indica che nella coppia c’è più che attrazione fisica, c’è un sentimento autentico. Anche la prima sbronza insieme è un segnale positivo.

Quando poi arriva il momento di tirare in ballo i famigerati ex, ci si trova davanti a uno spartiacque: anche i sassi sanno che parlare delle storie passate durante i primi appuntamenti non è il massimo del romanticismo. Successivamente, il fatto di parlarne può indicare che la storia inizia ad approfondirsi.

A questo punto occhio ai vaneggiamenti tipici dell’ego maschile: per esempio, è utile sapere che se il partner descrive la propria ex come dotata di grande gusto, forza e personalità, si tratterà sicuramente della sosia di Mariangela Fantozzi. Per non rovinare tutto, è preferibile non infierire e abbozzare: la brutale verità verrebbe scambiata per gelosia. 

Altro segnale importante: lasciare che ci si veda reciprocamente quando si sta male, magari anche una semplice influenza. Solitamente una persona innamorata è disposta a tutto pur di non mostrarsi nelle disagevoli condizioni di una pur temporanea malattia, perché il colorito giallognolo e le borse sotto gli occhi stile ispettore Derrick non sono il massimo della seduzione. Superare questo tabù e mostrarsi nel peggiore dei modi vuol dire avere una relazione seria.

Attenzione alla prima volta in cui semplicemente si dorme insieme: condividere il proprio letto con qualcuno è un passaggio delicato, e se si riesce a farlo volentieri, senza la percezione di avere accanto un soggetto alieno di cui disfarsi il prima possibile, è un buon segno per la durata della relazione.

Infine, occhio al primo vero litigio: se si è reciprocamente a proprio agio, si possono esprimere liberamente malcontento e frustrazioni. Se si riesce a litigare senza farsi pervadere dall’istinto del detenuto in fuga, ottimo segnale: quasi certamente si starà insieme molto a lungo.

Fonte: The Frisky