La maggior parte delle famiglie, per quanto il tempo trascorso tutti insieme nell’arco della giornata sia sempre meno, hanno ben chiaro un concetto: il momento dei pasti è molto importante e almeno quello serale deve essere consumato a tavola con genitori e figli seduti vicini per condividere le esperienze della giornata.

Se una sana abitudine di questo tipo è sempre utile per instaurare un dialogo tra i vari membri della famiglia, non ha invece più alcuna funzione nell’inculcare alla prole determinate norme alimentari. L’educazione al cibo non si fa più a tavola, e le mamme e i papà non sono quasi più responsabili di come mangiano i figli.

Galleria di immagini: Famiglia e alimentazione

Questo cambiamento è stato evidenziato nel corso di uno studio coordinato dalla Johns Hopkins University di Baltimora, che ha evidenziato come ormai le preferenze alimentari degli adolescenti si formano fuori casa, lontano dai genitori e, al contrario, vicino agli amici e all’interno dei luoghi scolastici.

Il ruolo della famiglia nell’educazione al cibo è quindi nettamente cambiato, spesso a discapito dello sviluppo di abitudini alimentari sane. Se madri e padri diventano sempre più deboli, si rafforza invece l’ambiente culturale che c’è attorno ai ragazzi e i vari segnali mandati dai Media.

“Contrariamente a quanto molti pensano, diversi studi realizzati in paesi differenti, compresi gli Stati Uniti, rivelano una debole associazione tra l’introito dietetico dei genitori e quello dei figli. Probabilmente questo fenomeno è legato al fatto che le abitudini alimentari delle persone giovani sono influenzate da molti fattori complessi e l’ambiente famigliare è solo uno di questi con un ruolo limitato. Piuttosto che concentrarsi solo sui genitori, sarebbe utile dare maggiore attenzione all’influenza di altri fattori sulle abitudini alimentari dei ragazzi come la scuola, i cibi locali e l’influenza dei coetanei nonché le politiche alimentari dei governi e quelle che regolano le scelte delle mense scolastiche. Allo stesso tempo i genitori dovrebbero essere supportati per diventare dei buoni modelli per i loro figli.”

Così afferma Youfa Wang, che ha condotto questo studio e che sottolinea un dato da non sottovalutare, vale a dire la necessità di tenere sotto controllo come si alimentano i figli fuori casa fin da bambini. Anche la tipologia di alimentazione diffusa nel posto in cui si vive ha il suo peso, così come le campagne promosse in materia di salute.