Istruzioni per l’uso: prendete la vostra borsa, quella che vi portate in giro sulla spalla o a tracolla ogni giorno, mentre vi spostate da casa alla fermata dell’autobus o della metro per raggiungere l’ufficio, e mettetela sulla bilancia. Se l’ago si sposta oltre il chilo e mezzo, sappiate che siete al di sopra della media, che, secondo una ricerca condotta dalla catena di negozi Debenhams (e riportata dal Corriere della Sera), si aggira attorno al chilo e mezzo.

Non l’avreste mai detto, eh? Certo non ci si aspetterebbe che oggetti mediamente piccoli come quelli che ci portiamo quotidianamente dietro possano raggiungere tale peso. Il punto è che sono tanti, un magma più o meno ordinato composto da pacchetti di fazzoletti, lucidalabbra, pacchetti di mentine, gomme e sigarette, agenda, accendino, iPod o lettore MP3, chiavi di casa (magari con portachiavi non proprio minimal), cellulare (magari più di uno)…

Non so cosa ci sia nelle vostre, ma guardando dentro la mia vi ho trovato, oltre all’elenco di cui sopra, anche chiavi e frontalino della radio dell’auto, un astuccio contenente assorbenti di riserva, vari blister di medicine per il mal di testa e di pancia (sarò maniaca, ma passo spesso tutto il giorno fuori casa, e non si sa mai..), una cartellina con varie carte dell’ufficio, un paio di penne, due pen drive.

Ho amiche che si portano dietro tutto il necessario per il make-up, e confesso di aver avuto giorni in cui, indossando la gonna, mi portavo anche un paio di calze di riserva nel caso in cui quelle che indossavo si sfilassero (adesso son rinsavita, non lo faccio più, lo giuro). Insomma, sopravvivere nella giungla metropolitana comporta queste necessità.

E queste necessità comportano una borsa pesante.

Ma se la bag che accompagna la vostra vita quotidiana supera i due chili e mezzo, vuol dire che non siete tecnologicamente abbastanza avanzate. Si, perché, come sottolinea la medesima indagine, è proprio il progresso teconologico ad aver il merito dell’alleggerimento delle borse delle donne.

Quasi tutti ii cellulari, infatti, sono ormai dotati di funzioni come calendario, agenda e promemoria,il che, ad esempio, consente di fare a meno dell’agenda. A dire il vero non so quante di noi, pur possedendo un telefonino con queste caratteristiche, abbiano realmente abolito la vecchia cara agenda cartacea, che ha, a mio modesto parere, l’indubbia comodità di poterci mettere dentro biglietti da visita, volantini che ci interessano, foglietti di vario tipo.