Quanto Ti Vuoi Bene?” non è più solo il titolo dell’indagine sociologica dedicata alle giovani donne contemporanee, dalla quale è nata una straordinaria mostra fotografica itinerante.

Per raccogliere i risultati di questo progetto è nato infatti il volume Quanto Ti Vuoi Bene?, simbolo del percorso culturale che ha come protagonista la Net generation al femminile, della quale traccia il ritratto. Partendo dai ritratti fotografici di Jacqui James, la pubblicazione ha il fine di lasciare anche sulla carta una testimonianza dei volti e delle riflessioni che appartengono alle nuove generazioni rosa.

Galleria di immagini: Quanto ti vuoi bene?

La pubblicazione è stata presentata a Roma da futuro@lfemminile, il progetto di Responsabilità Sociale voluto da Microsoft, Acer e Cluster Reply patrocinato dal Dipartimento per le Pari Opportunità.

Edito da Mondadori, il volume unisce il repertorio iconografico all’accurato report che illustra i risultati dell’indagine che ha coinvolto le adolescenti italiane di età compresa tra i nove e i sedici anni. Il fine è anche quello di sensibilizzare genitori e insegnanti sulle aspettative, aspirazioni e anche problematiche delle teenager, invitandoli a non lasciarle sole durante lo spinoso percorso che le porterà a diventare le donne di domani.

“Quanto Ti Vuoi Bene?” è anche una mostra fotografica, inaugurata nelle sale la Triennale di Milano nel marzo 2011 e oggi visitabile a Roma presso la Galleria Alberto Sordi di Piazza Colonna, dove sarà possibile ammirare gli scatti di Jacqui James fino al 29 novembre,

Tornando alle origini del progetto, “Quanto Ti Vuoi Bene?” è nato da un’idea proprio di Jacqui James, fotografa australiana, accolta da futuro@lfemminile in collaborazione con “Dove” e “Fondazione Movimento Bambino” e lanciata attraverso varie iniziative. Al sondaggio online sul portale MSN.it, finalizzato ad approfondire la percezione di sé delle giovanissime, è seguita l’analisi delle risposte da parte della psicologa Maria Rita Parsi, Presidente della “Fondazione Movimento Bambino” e direttore scientifico del progetto.

Alla base di tutto il progetto c’è il desiderio di scoprire come le giovani donne di oggi vivono la tecnologia, e come questa viene usata per formarsi, aggiornarsi e prepararsi al futuro. Una finestra aperta sul mondo dei giovani, limitata al mondo rosa, che per Microsoft è fondamentale per capire le esigenze della Net generation, e per proporre soluzioni sempre migliori per soddisfare le necessità degli adolescenti, aiutandoli a capirne i vantaggi ma anche gli eventuali rischi.

Ecco come illustra il progetto Roberta Cocco, Direttore Corporate Social Responsibility e National Development di Microsoft Italia e Responsabile di futuro@lfemminile.

«Giovani, donne e tecnologia sono il motore per guidare il cambiamento nel nostro Paese, la cui diversità di pensiero e modo di agire va valorizzata se vogliamo dare speranza a un futuro migliore. Attraverso futuro@lfemminile, Microsoft ha voluto riunire e valorizzare queste tre risorse nel progetto “Quanto Ti Vuoi Bene?”, rivolgendo uno sguardo particolare alle giovanissime e ai loro stili di vita sempre più tecnologici, per favorire la diffusione di una cultura digitale che sia orientata alla positività. I giovani sono i primi portatori di innovazione e capire le dinamiche che regolano il loro mondo è la chiave per innovare l’intera società».

Fonte: Futuro al Femminile