Sembra che nonostante le raccomandazioni dell’Unione Europea e le indicazioni del Governo, in Germania le quote rosa nei consigli di amministrazione delle aziende non vengano rispettate e le donne manager siano ancora poche rispetto ai colleghi uomini.

A puntare il dito contro questa situazione è stata il cancelliere tedesco Angela Merkel, che ha addirittura ammesso di “aver perso la pazienza” nel vedere che nei CdA di grandi imprese tedesche le quote rosa siano ancora un miraggio e i manager donna siano relegate a posizioni marginali.

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«Con più studenti di sesso femminile che fanno la maturità e che completano i loro studi rispetto ai colleghi maschi, che nessuno mi venga a dire che non sia possibile avere un numero di donne approssimativamente pari agli uomini nelle posizioni di vertice».

Così ha detto il capo dell’esecutivo d’oltralpe nel corso di un convegno dell’Unione dei Cristiano Democratici, ma Angela Merkel ritiene che il suo Governo dovrebbe intervenire solo quando le imprese non prendono le misure adeguate per inserire donne dei CdA, sostenendo che il fatto che le quote rosa siano calcolate con un metodo flessibile dovrebbe aiutare le aziende a prendere provvedimenti in tal senso.

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C’è però da notare che all’interno dello stesso esecutivo ci sono delle divisioni su come attuare tale provvedimento per aumentare le quote rosa: da un lato c’è il ministro della Famiglia, Kristina Schroeder, che punta sull’istituzione di quote volontarie decise dalle società; dall’altro c’è invece il ministro del lavoro, Ursula von der Leyen, che sostiene un’idea condivisa anche dall’opposizione che prevede che al gentil sesso siano dati precisi diritti stabiliti dalla legge.

Intanto, l’Unione Europea propone che entro il 2020 – nelle grandi aziende quotate in Borsa con più di 250 dipendenti e un fatturato annuo di più di 50 milioni di euro – almeno il 40% dei consiglieri senza poteri esecutivi sia costituito da donne. Attualmente, i vertici di tali società sono costituiti per l’85% da uomini per le cariche non esecutive, percentuale che sale al 91,1% per le cariche manageriali. E dal 2003 a oggi le quote femminili nei cda sono aumentate dello 0,6%.

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Sempre dalla Germania arriva una curiosità sulle quote rosa: il presidente del Land della Baviera ha detto che, se dovesse vincere le prossime elezioni, introdurrà il pedaggio sulle autostrade della regione. Il via libera alla misura è esso stesso una sorta di “pedaggio” che il suo partito chiede al governo di Berlino per dare il semaforo verde alla norma sulle quote rosa.

Fonte: Bloomberg