“Le grandi catastrofi sono una voce terribile ma paterna della bontà di Dio.”

Ha aperto così la sua trasmissione “Radici Cristiane” trasmessa dall’emittente radiofonica Radiomaria il professor Roberto De Mattei, citando le parole di Monsignor Mazzella, arcivescovo di Rossano Calabro. De Mattei, vicedirettore del CNR, ha riportato il pensiero di Mazzella riguardante la catastrofe che recentemente ha colpito il Giappone definendolo “un modo per purificare”.

Galleria di immagini: Tsunami in Giappone

“Le catastrofi sono talora esigenza della giustizia di Dio, della quale sono giusti castighi.”

Così afferma De Mattei, collocando sisma e tsunami all’interno di un disegno divino.

“Il terremoto è un battesimo di sofferenza che ha purificato la loro anima perché Dio ha voluto risparmiare un triste avvenire. “

E ancora:

“Alla colpa del peccato originale si aggiungono le nostre colpe personali e quelle collettive, e mentre Dio premia e castiga nell’eternità, è sulla terra che premia o castiga le nazioni.”

Non è la prima volta che De Mattei fa parlare di sé a causa delle sue idee. Già nel 2009 infatti, era salito agli onori delle cronache curando la pubblicazione degli atti del convegno di stampo creazionista “Evoluzionismo. Il tramonto di una ipotesi” sotto l’egida del Consiglio Nazionale delle Ricerche, destando perplessità in gran parte del mondo scientifico.