Da poco più di un anno da Calvin Klein, dopo tre passati alla guida di Christian Dior, Raf Simons ottiene il premio CFDA Womenswear Designer of the Year: questo riconoscimento si va ad aggiungere agli altri due ricevuti dal Council of Fashion Designers of America in due anni (nel 2017 aveva conquistato anche quello per l’abbigliamento maschile).

Grazie, donne!“, ha detto Raf Simons accettando la prestigiosa statuetta dalle mani di Cate Blanchett. Lo stilista belga ha battuto, come designer dell’anno per la donna, Gabriela Hearst, Marc Jacobs, Virgil Abloh per Off-White e Ashley e Mary-Kate Olsen per The Row.

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Come ogni anno, nel mese di giugno, parata di star della moda a New York, dove si è tenuta la cerimonia dei CFDA Fashion Awards, in cui il Council of Fashion Designers of America onora i più brillanti protagonisti, una sorta di attesissimo Oscar della moda: tante le star e le influencer accorse all’interno del Brooklyn Museum in supporto dei loro brand favoriti, dalle attrici Cate Blanchett, Lupita Nyong’o, Claire Danes, Sarah Paulson, Laura Harrier, Amber Heard e Whoopi Goldberg, alle modelle Gigi Hadid, Kendall Jenner, Ashley Graham, Rosie Huntington-Whiteley, Lily Aldridge, Emily Ratajkowski, Irina Shayk, Kaia Gerber, Chanel Iman, Imaam Hammam, Stella Maxwell, Karlie Kloss.

Ed era – come da copione – in uno splendido abito rosso con le frange di Raf Simons, per Calvin Klein, la supermodella Naomi Campbell che ha ricevuto il premio come Fashion Icon. Presentata da Lee Daniels, che l’ha diretta in “Empire” e “Star“. Daniels ha elogiato gli sforzi della Venere Nera verso la diversità nella moda e il suo lavoro filantropico e le ha detto: “Sono sobrio per causa tua, ti ringrazio per avermi salvato la vita“.

(Foto: Getty Images)

Premiati durante la serata anche Kim Kardashian (in abito Rick Owens), come Influencer dell’anno, il brand Supreme come Menswear 2018, Ashley e Mary-Kate Olsen come designer di accessori per la loro The Row; a Donatella Versace l’International Award e il Members Salute a Ralph Lauren.

(Foto: Getty Images)

(Foto: Getty Images)

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La cerimonia, dunque, ha onorato il meglio del design americano, in un momento però in cui l’industria della moda è alle prese con chiusure di riviste e licenziamenti, fallimenti di negozi al dettaglio, accuse di abusi rivolte a fotografi famosi e altro ancora. Dai vincitori arriva tuttavia qualche speranza: sono il riflesso di un cambio della guardia, della conferma di nuovi canali di vendita per lo streetwear, di un ruolo diverso per Hollywood nella moda.

Come ci ha tenuto a sottolineare Ralph Lauren: “Questa non è la fine. Questo è l’inizio della moda“.