Pesanti critiche all’operato di Augusto Minzolini. Questa volta non sono esponenti dell’opposizione, ma dello stesso gruppo dirigenziale della Rai. Dagli ultimi dati d’ascolto emerge un quadro per nulla rassicurante per il vertice della TV pubblica: il Tg1 nell’edizione serale sarebbe sotto il 20%, numeri insoliti quanto allarmanti.

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La stessa Lorenza Lei, direttore generale Rai, riferendo sull’argomento in Commissione di Vigilanza, si è trovata costretta ad ammettere le difficoltà che comporta per la rete la gestione di Minzolini della redazione. In tre giorni, questo il problema al centro delle polemiche, lo stesso responsabile del Tg1 ha dedicato un editoriale in difesa del premier, Silvio Berlusconi.

Il momento per Minzolini sembra davvero critico visto che, con il passare delle ore, viene scaricato prima dalla Lei – pronta a licenziarlo, qualora la proposta ottenesse l’unanimità del CdA Rai – e dal presidente Paolo Garimberti, stanco delle continue provocazioni di direttore, ultima quella di definire Sergio Zavoli, presidente della Commissione di Vigilanza Rai “uno di parte”.

Queste le parole con cui lo stesso Galimberti ha criticato il direttore del suo telegiornale di punta:

«Minzolini impari a tacere, è inaccettabile la risposta che ha dato al presidente della Vigilanza Zavoli – lo ha definito “di parte” -. Il direttore del Tg1 impari a rispettare le istituzioni. Il calo di ascolti è un problema reale, non ci si può nascondere dietro un dito, se una partita non mi piace non la guardo».

Fonte: L’Unità