Molti programmi Rai, prodotti presso gli studi milanesi, sono in crisi e stanno per chiudere i battenti e allora l’azienda cerca di correre ai ripari, limitando i costi di gestione.

I programmi più a rischio sono Scalo 76 Talent, che sta per chiudere, l’Italia sul Due, che si dice sarà ridotto di mezz’ora e spostato presso gli studi Roma, e il talent Academy, del quale non sarà realizzata un’altra edizione. Sono tutte produzioni milanesi trasmesse per lo più su Rai Due.

I sindacati hanno paura per il destino dei lavoratori di via Mecenate, ma gli ascolti bassi non sono esattamente una garanzia per tenere in piedi programmi che non piacciono al pubblico. Inoltre, si sarebbe deciso di tagliare la sezione in prima serata de L’Era Glaciale, che era prevista da marzo a maggio 2010, per consentire maggiore respiro all’Isola dei Famosi 7 ed evitare i costi dell’affitto. Così, il programma della Bignardi dovrebbe chiudere il 4 dicembre, e continuare a Roma le trasmissioni.

Pare che si stia tentando di riproporre qualcosa con Paolo Limiti, grande esperto di musica, ma non proprio una novità in ambiente televisivo. Forse la Rai crede sia meglio investire in qualcosa di collaudato e certamente di qualità: anche se con un target un po’ datato, le trasmissioni di Limiti sono una garanzia in tal senso, attraverso la presenza di vecchie glorie della musica italiana, ma con l’ironia giusta per far passare magari il messaggio tra i più giovani, permettendo alla Rai di conservare (o meglio di conquistare) questa fascia di pubblico.