Il direttore generale della Rai Mauro Masi si dimostra aperto a perdonare Morgan, per aver affermato di aver fumato cocaina a scopo terapeutico contro la depressione. Dopo le dichiarazioni rilasciate a Max, infatti, il cantante è stato escluso dal Festival di Sanremo e c’è chi ha temuto per la sua assenza nella prossima edizione di X-Factor, nonostante le sue altalenanti dichiarazioni su stampa e Web.

Mauro Masi si è così pronunciato:

Morgan ha lanciato un messaggio incompatibile con Sanremo. Siamo aperti al perdono e seguiremo con attenzione un ravvedimento autentico.

E don Pierino Gelmini, fondatore della comunità Incontro, lancia una proposta dato il vuoto nella gara lasciato dalla squalifica del cantante:

Al posto di Morgan a Sanremo vada uno dei miei ragazzi.

Eppure Morgan non è né il primo musicista né sarà l’ultimo a fare uso di sostanze stupefacenti. Grandi musicisti del passato e del presente, come Lou Reed, Paul Mc Cartney o Iggy Pop hanno dichiarato, e alcuni anche subito dopo smentito, di aver fatto uso di droga: in fondo, l’essere anticonformista e ribelle è fondamentale nel personaggio della rockstar e, oltretutto, Morgan è un esteta che, come affermava Oscar Wilde, evidentemente non ha saputo resistere alle tentazioni. Ma nessuno dei succitati musicisti lavorava per la TV di stato.

Ma ora Morgan è piuttosto scosso per la squalifica, come ha dichiarato all’Adnkronos:

Ora sono traumatizzato. In questo momento ho bisogno di pensare e di riflettere. Chiedo a tutti di rispettarmi.