La Rai conferma le difficoltà economiche e di palinsesto dell’ultimo periodo. È stato approvato all’unanimità dal CdA un piano di aggiornamento, relativo alle fiction di quest’anno, che prevede tagli a quella che si è dimostrata, negli anni, un’industria televisiva vincente.

La Rai ha bisogno della fiction, soprattutto nel prime time. In questo primo scorcio di stagione abbiamo già potuto constatare come le serie TV siano amate e fedelmente seguite, qualora lo meritino, dal pubblico a casa. Don Matteo, da una parte, e Intelligence dall’altra ne sono una prova lampante. Nonostante questo, la Rai si vede evidentemente costretta a tagliare 17 milioni di euro dal fondo destinato a produzioni come il Commissario Manara, una fiction sul boss Buscetta, una sul tenore Caruso, che, come apprendiamo dal sito del Corriere della Sera, sono state fatte slittare a data da destinarsi.

Nei giorni scorsi L’Espresso ha pubblicato un articolo riguardo un ipotetico piano fiction 2010, basato su un documento interno alla televisione di Stato. Secondo il settimanale la Rai ha già previsto uno stanziamento notevole di ben 251 milioni di euro per il prossimo anno.

Fabrizio Del Noce, direttore di Rai Fiction, tuttavia non conferma affatto questa ipotesi, bollando quello dell’Espresso come un piano fondato su

gossip e indiscrezioni lontane dalla realtà. Quello vero sarà sicuramente diverso da quello pubblicato dal settimanale.

Riguardo il piano 2010, Del Noce infine aggiunge:

È prematuro parlarne perché ancora non c’è uno stanziamento definito, il piano dev’essere definito dal punto di vista editoriale e anche ovviamente tenendo conto della complessità economica e quindi portato all’esame del direttore generale e del CdA. Rai Uno chiede molta fiction, e il budget complessivo verrà stabilito sulla base delle necessità delle reti. Un certo taglio in un momento in cui l’azienda ha difficoltà economiche verrà fatto anche per la fiction, come del resto per le altre strutture aziendali.