Lo spettacolo messo in piedi da Michele Santoro, “Raiperunanotte”, andato in onda ieri sera su emittenti nazionali e soprattutto sul Web, non è piaciuto per nulla a Silvio Berlusconi, ma su questo c’erano davvero pochi dubbi, visto le premesse.

L’interesse del popolo italiano per i temi trattati durante l’evento in questione si è rivelato ancora maggiore alle aspettative, e la reazione del premier non si è fatta attendere di molto.

A detta di Berlusconi, infatti, l’Agcom dovrebbe impegnarsi per sanzionare trasmissioni come quella organizzata da Santoro, perché:

sono veramente inaccettabili, un obbrobrio indicibile e barbaro che mette sotto accusa qualcuno accusato di tutto e di più, che non ha alcuna possibilità per difendersi.

Così ha affermato il premier rispondendo a una domanda dei giornalisti, postagli al termine della cena del Consiglio Europeo, sulla decisione dell’Agcom di sanzionare Tg1 e Tg5 perché troppo sbilanciati sul Pdl.

Il rischio sanzioni per Michele Santoro non è tangibile solo per via delle affermazioni del premier italiano, ma anche per quelle fatte da Antonio Verro, uno dei consiglieri Rai. Secondo alcuni legali interni, infatti, il conduttore di “Raiperunanotte” può aver violato la par condicio e, soprattutto, il contratto di esclusiva che lo lega a Rai come dipendente.

Santoro deve dunque rispettare degli obblighi contrattuali e, per questo, il CdA potrebbe sanzionarlo. In ogni caso, maggiori informazioni arriveranno molto presto.