Michele Santoro alla fine ce l’ha fatta. “Raiperunanotte” è stato un evento di informazione multimediale senza precedenti in Italia e il seguito è stato di quelli importanti. Record sul Web, con 125.000 utenti contemporanei online sul sito del programma, ma i contatti sono stati numerosissimi anche sugli altri siti e blog che trasmettevano l’evento in live streaming.

“Raiperunanotte”, andato in onda dal Paladozza di Bologna, è stato seguito anche in 180 piazze delle principali città italiane attraverso maxi-schermi. Il programma ha inoltre fatto registrare il 13% di share complessivo per quanto riguarda la programmazione delle varie TV, locali e satellitari.

La trasmissione, condotta da Santoro e incentrata sul tema della libertà di informazione, è risultata una puntata di “Annozero” leggermente dilatata, con una serie di ospiti molto prestigiosi che si sono succeduti nei loro interventi. Il più atteso è stato Daniele Luttazzi, assente dagli schermi da 8 anni. Il suo monologo è stato un intervento di satira feroce e davvero senza peli sulla lingua che ha preso di mira principalmente il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Roberto Benigni è invece intervenuto, in un filmato registrato, con il suo stile ironico e ha voluto ricordare con un saluto il grande giornalista Enzo Biagi. Potete vedere entrambi gli spezzoni in fondo al post.

Ci sono stati anche altri momenti comici con Maurizio Crozza e la sua imitazione del Ministro Renato Brunetta, con Antonio Cornacchione e il suo monologo in “difesa” del Premier, mentre gli Elio e le Storie Tese si sono esibiti con una loro personale interpretazione del pezzo sanremese di Pupo ed Emanuele Filiberto “Italia amore mio”.

Tra gli altri momenti musicali, Morgan al piano ha accompagnato Antonello Venditti nella performance di “Alta marea”, Nicola Piovani ha proposto una rilettura del tema da lui composto come sigla di “Annozero” e c’è stata una sentita esibizione della cantante partenopea Teresa De Sio.

Sono state quindi proposte interviste con il regista Mario Monicelli e, a sorpresa, con il direttore del TG4, Emilio Fede. In studio interventi anche di Gad Lerner, Giovanni Floris e, naturalmente, delle presenze fisse di “Annozero”: Marco Travaglio, Sandro Ruotolo e le vignette di Vauro.