Le pentole di rame sono ormai una rarità. Raramente le si vede in qualche cucina, a meno che non si tratti di una cucina di campagna o di una qualche signora particolarmente attaccata alle tradizioni.

Nelle nostre cucina le pentole sono di acciaio inox e le padelle sono di ricoperte di materiale antiaderente, tutti materiali che ci fanno sentire sicure dell’igiene e della salubrità dei cibi in esse preparati. Ma siamo davvero sicure?

Secondo una recente ricerca condotta dall’Università dell’Arizona è vero esattamente il contrario: cucinare nelle pentole e nelle padelle di rame sarebbe molto più salutare che farlo nelle pentole di acciaio inox.

Infatti, il rame sarebbe in grado di esercitare una sorta di funzione antibatterica che non permette ai batteri e ad altri microrganismi di proliferare sulla sua superficie, come accade invece per quelle in acciaio.

Il rame, in modo particolare quando si ossida (il processo chimico che lo porta ad assumere il particolare colore verde se a contatto con l’ossigeno) diviene tossico per i batteri, in modo particolare per quelli responsabili della salmonella.

Lo studio ha verificato che  la concertazione di batteri di salmonella su una pentola di acciaio inox, si attesta tra 10 milioni e 1 milione di cellule, mentre sulle pentole di rame la presenza di batteri si riduce fino a sole 100 cellule.