In un’intervista rilasciata al magazine “Tu Style” in edicola questa settimana, Raoul Bova racconta un po’ di sé e spiega cosa pensa sulla violenza:

La violenza è sempre negativa, ci si ricorre in casi estremi, ma credo sia sinonimo di una grande debolezza. Non mi piace quella praticata sulle persone indifese, quella psicologica, quella nei confronti di chi è diverso.

L’attore italiano vuole mostrare le sue idee al pubblico interpretando al meglio i suoi personaggi:

Anche se ho interpretato spesso ruoli da macho, ci tengo a interpretare eroi positivi che possano farci credere nell’esistenza di persone sane, che portano avanti i loro ideali nonostante tutto quello che ci fanno credere sul mondo d’oggi, pieno di corruzione, omicidi, tradimenti. Ho voglia di personaggi positivi per dare speranza, anche a me stesso.

Bova ultimamente ci sta raccontando una storia di intrighi nei servizi segreti con la serie TV Intelligence, che sta riscuotendo un grande successo: la puntata del 21 settembre, infatti ha totalizzato 6.940.000 spettatori e anche nella puntata del 28 settembre ha ottenuto uno share pari al 27,00%.

L’attore piace a tutti gli italiani (uomini e soprattutto donne) oltre che per il suo fascino indiscutibile, per la sua umiltà. Infatti ha spiegato a “Tu Style”:

Quando ho iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo e a guadagnare, mi sentivo in colpa da morire perché in due mesi prendevo quanto mio padre in un anno. Però i sensi di colpa mi hanno aiutato ad essere più onesto con me stesso e a dare sempre di più.