Questa sera Raoul Bova riappare sul piccolo schermo con la serie TV “Sbirri”, tratta dall’omonimo film datato aprile 2009.

Oltre a essere uno dei protagonisti della fiction, questa volta l’attore italiano ha ricoperto il ruolo di produttore in collaborazione con Mediaset.

La storia è quella di un giornalista che trascura la sua famiglia per colpa del suo lavoro. Solo quando viene informato della morte di suo figlio a causa dell’ecstasy, Matteo Gatti decide di seguire un reparto anti-droga della Polizia per riportare a galla la triste verità che si nasconde sotto il velo del perbenismo milanese.

Il film ha avuto successo soprattutto perché era girato anche durante operazioni vere, in collaborazione col Ministero degli Interni.

A differenza della pellicola, pare che la fiction si incentri di più sul dramma che il genitore vive nella perdita di suo figlio per overdose. Gli spettatori potranno vedere coi propri occhi come lavora una squadra di Polizia alle prese con dei veri e propri spacciatori e consumatori di droga.

Insomma, un tributo agli eroi contemporanei e ai membri delle Forze dell’Ordine che, malgrado le critiche e il chiacchiericcio di chi non rispetta il loro lavoro, continuano imperterriti a difendere i deboli e far rispettare la legge.

La serie TV di Roberto Burchielli andrà in onda in prima serata su Canale 5.