Il gruppo estremo nigeriano Boko Haram avrebbe rapito altre 60 ragazze, alcuni bambini ed oltre a 31 giovani uomini nel nord-est del Paese. La banda islamica, secondo l’agenzia France Presse, avrebbe colpito lo scorso sabato nel villaggio di Kummabza, a 150 km dalla capitale dello Stato del Borno, Maidaguri dove avrebbero inoltre perso la vita ben 30 persone.

A due mesi dal rapimento delle 200 studentesse nigeriane, la situazione, dunque, diventa ancora più critica. Un vero e proprio incubo per le famiglie delle vittime probabilmente sequestrate per il commercio di schiavi. Il governo nigeriano ha anche accettato l’intervento di altri Stati, spinti dal clamore suscitato in tutto il mondo dalla notizia.

Finora, però, neanche i droni e gli aerei di sorveglianza americani sono riusciti ad individuare le ragazze mentre le richieste di Boko Haram, che qualche tempo fa aveva proposto uno scambio di prigionieri, sono state rigettate.