Una delle domande che spesso si fanno le donne in gravidanza è: “Si possono avere rapporti sessuali?”

Premesso che la gravidanza non è una malattia, ma uno stato fisiologico, quindi finché la futura mamma non mostra problemi e non prova disagio, i rapporti si possono avere. Durante il rapporto, infatti, non c’è nessun pericolo per il feto, il quale è protetto e riparato all’interno dell’utero e non può essere ferito o disturbato in alcun modo.

Il sesso in gravidanza non comporta rischi come : un parto prematuro, infezioni vaginali, rottura delle membrane. Tuttavia durante i rapporti possono causare lievi contrazioni uterine e di conseguenza piccole perdite di sangue, che comunque rientrano nella normalità, provengono infatti dal collo dell’utero e non dalla placenta o dal bambino e sono simili a quelle che spesso si hanno dopo una visita ginecologica o un pap-test.

Si indica solitamente il secondo trimestre come il periodo migliore per l’attività sessuale: in quanto la pancia non è molto ingombrante e i disturbi (nausea, stanchezza, sonnolenza…) di norma non si fanno più sentire.

Negli ultimi mesi di gestazione i rapporti diventano più difficoltosi, anche se dal punto di vista ormonale non c’è nessun problema. Le difficoltà  sono fisiche: la pancia è ingombrante e talvolta compare un gonfiore a livello vaginale che rende difficile la penetrazione.

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